Scheda del video sulla battaglia di Alesia

Appunti relativi al video
https://www.youtube.com/watch?v=GdJzSwzgvso

Prima di rifugiarsi in Alesia, Vercingetorige aveva appena bruciato tutti i campi e le riserve di cibo perchè sapeva che avrebbe distrutto la risorse per l’esercito romano.

Attorno alla linea difensiva di Alesia, Cesare costruisce un’altra linea formando un primo vallo lungo circa 16 chilometri in modo tale da bloccare gli abitanti e impedire i rifornimenti di cibo. Di conseguenza, Vercingetorige si trova nella necessità di compiere un atto molto grave: mandare via dalla città i più deboli cioè uomini, donne e bambini che appartenevano alla tribù dei Mandubii, i quali non facevano parte dell’esercito dei ribelli, sperando che i Romani li prendano come schiavi e diano loro da mangiare. Cesare rifiuta di accoglierli nel proprio accampamento, così rimangono intrappolati nella “terra di nessuno” tra le mura difensive di Alesia e le mura di Cesare che circondavano le mura difensive della città.

In seguito Vercingetorige cede a Cesare facendo tornare all’interno della città le persone che erano nel vallo, sapendo che non avrebbe potuto sfamare tutti.

Mentre accadeva questo, Veringetorige era riuscito a mandare la sua cavalleria a chiedere aiuto alle tribù circostanti; alcuni storici pensano che avrebbe invece dovuto tenere vicina la cavalleria per continuare a dare fastidio ai Romani. Sapendo questo, Cesare fa proteggere le sue truppe da una seconda cinta di fortificazioni lunga oltre 25 km.
Alcuni giorni arrivano in aiuto di Vercingetorige i guerrieri di alcune tribù guidate da Commio (conoscente ed ex alleato di Cesare, quest’ultimo prende il comportamento di Commio come un tradimento).

I Galli sono molo ben organizzati nonostante le condizioni in cui si trovano.

Nonostante la grande differenza numerica vincono i Romani.

La tattica dei Galli per sconfiggere i Romani si divide in tre fasi:

  1. Commio e i suoi uomini cercano di abbattere le fortificazioni esterne

  2. Vercingetorige invece cerca di abbattere quelle interne

I Romani sono ancora in vantaggio (lanciano dall’alto delle fortificazioni tutto ciò che trovano).

La strategia dei Galli è molto ben pianificata, ma non vince la resistenza dei Romani e quindi fallisce.

Contemporaneamente la fame continua a mietere vittime tra i galli.

Nelle fasi finali dell’assedio, i Galli cercano di infilarsi nel vallo che c’è attorno al fiume che scorre vicino al a città di Alesia, utilizzando ganci per abbattere le mura dei Romani. I Romani però colpiscono nuovamente dall’alto e Cedare decide di scendere in battaglia indossando il suo mantello rosso.

Come, ad esempio, per Achille, la sua armatura era parte di sè, il mantello è parte di Cesare.

Il mantello di Cesare gli ha dato la vittoria in battaglia ma lo porterà alla morte perhè rappresentava il suo legame con gli dei e la sua ricerca del primato politico, cosa che indurrà poi molti senatori a congiurare contro di lui e ad ucciderlo. . Il suo mantello serviva: per farsi riconoscere quando scendeva in battaglia sia dai suoi soldati sia dai nemici.

Quando Cesare combatteva era sempre circondato dal soldati fedeli fino alla morte.

I soldati di Cesare gli erano fedeli perché sapevano che se fosse stato necessario sarebbe morto per loro.

Dopo aver vinto la battaglia definitiva, chiede ai Galli la consegna dei capi della rivolta e delle armi e, ovviamente, di Vercingetorige; ad ogni soldato romano è distribuito un prigioniero gallo a scelta come schiavo, eccettuati gli Edui e gli Arverni, dei quali sperava di recuperare l’alleanza.

Dopo il ritorno dalla Gallia Cesare arriva a Roma trionfante.

Quando Cesare arriva al Rubicone ha due possibilità:

  • sciogliere l’esercito e andare a Roma

    o

  • non varcare il Rubicone e quindi non sciogliere l’esercito

Cesare invece varca il Rubicone con l’esercito in segno di provocazione.

In seguito Cesare, quando va in Egitto per conquistarlo, si schiera con Cleopatra sorella di Tolomeo, faraone in quel periodo, perché Cesare voleva arrivare al potere anche in Egitto e Cleopatra voleva appunto uccidere il fratello per prendere il potere.