I cavalieri dell'epica rinascimentale

AGRAMANTE: canti

I-XII-XIV-XV-XVI-XVIII-XXIV-XXVII-XXX-XXXI-XXXVIII-XXXIX-XL-XLI-XLII-XLIII.

E’ il re d’Africa. Per vendicare la morte del padre attacca Parigi (inizio dell’opera) scontrandosi con Carlo Magno. E’ testardo e combatte con vicende alterne con Inglesi e Francesi; talvolta il suo esercito si ribella a lui. Muore ucciso da Orlando.

Già personaggio dell’”Orlando Innamorato “ di Matteo Maria Boiardo.

AQUILANTE IL NERO: canti XV-XVIII-XIX-XX-XXII-XXXI. E’ il gemello di Grifone il Bianco. E’ un cavaliere cristiano che, ingannato dai Saraceni, per poco non viene ucciso da Astolfo. Viaggia molto recandosi a Damasco, Cipro, Alessandretta, Marsiglia e al castello di Pinabello, dove riprende a combattere. Appresa la notizia della pazzia di Orlando, attacca di notte il campo di Agramente.

Già personaggio dell’”Orlando Innamorato “ di Matteo Maria Boiardo.

ARBANTE: canto IX. E’ il figlio del re di Frisa. Domanda in moglie la figlia del re di Olanda e da lei viene ucciso la sera delle nozze.
ASTOLFO: canti VI-VIII-X-XV-XVIII-XIX-XX-XXII-XXIII-XXIV-XXXVIII-XXXIX-XL-XLIV. E’ il figlio del re Ottone d’Inghilterra. Ha un carattere bizzarro, estroso e sventato. Diviene una specie di cavaliere della Provvidenza, che riesce a rimediare a tutte le situazioni compresa la pazzia di Orlando recandosi sull’Ippogrifo a recuperare il senno del paladino conservato sulla luna.

Già personaggio del “Morgante” di Luigi Pulci e dell’”Orlando Innamorato” di Matteo Maria Boiardo.

BIRENO: canti IX-X-XI. E’ il Duca di Selandia. Fatto prigioniero da Cimosco, re di Frisa, è liberato da Orlando. Si imbarca con Olimpia, figlia del re d’Olanda, alla volta della Selandia e durante il viaggio abbandona quella che avrebbe dovuto essere la sua  sposa su un’isola deserta.  Viene ucciso da Oberto, re d’Irlanda, che sarà il futuro sposo di Olimpia
BRADAMANTE: canti I-II-III-IV-XIII-XXII-XXIII-XXX-XXXI-XXXII-XXXIII-XXXV-XXXVI-XXXVII-XXXVIII-XLIV-XLV-XLVI. E’ la donna di Ruggiero. E’ una guerriera invitta, ma anche una trepida amante. Può essere definita come la perfetta antitesi di Angelica: è saggia e forte così come Angelica è fragile e capricciosa; insegue sempre il suo sogno (di sposare Ruggiero) che le sfugge e che raggiungerà solo al termine del poema, mentre Angelica fugge sempre inseguita dai suoi ammiratori.

Già personaggio dell’”Orlando Innamorato “ di Matteo Maria Boiardo.

BRADIMARTE: canti

VIII-XII-XXII-XXXI-XXXIX-XL-XLI-XLII.

E un grande amico d’Orlando. Ama Fiordiligi,figlia del re di Laodicea, ma non la sposa. Viene attirato nel castello del mago Atlante, ma riesce a fuggire attratto dal suono del corno di Astolfo. Fatto prigioniero dai Saraceni in Africa, viene liberato da Astolfo, ma muore poco dopo per mano di Gradasso.

Già personaggio dell’”Orlando Innamorato” di matteo Maria Boiardo.

BRUNELLO: canti III-IV-XIV-XXVII-XXXII. E’ un barone di Agramente pieno di inganni e bricconerie: con un anello fatato, ricevuto da Agramente, tenta di liberare Ruggiero, ma Bradamante lo deruba e il suo re lo fa impiccare.

Già personaggio dell’”Orlando Innamorato “ di Matteo Maria Boiardo.

CARLO MAGNO: canti I-II-XIV-XVI-XVII-XVIII-XXIV-XXVII-XXXIII-XXXVIII-XLIV-XLVI. E’ l’imperatore del Sacro Romano Impero. E’ una figura saggia e austera, che si scontra ripetutamente contro i Saraceni, mostrandosi duro in battaglia, ma anche affettuoso con i propri paladini, Ruggiero e Leone.

Già personaggio del “Morgante” di Luigi Pulci e dell’”Orlando Innamorato” di Matteo Maria Boiardo.

CIMOSCO: canto IX E’ il re di Frisa. Assale e devasta l’Olanda possedendo una tremenda arma da fuoco, l’archibugio, che gli viene gettata in mare da Orlando.
CLORIDANO: canti XVIII-XIX. E’ un soldato africano al servizio di re Dardinello. Cerca di dare sepoltura al corpo del re, ma viene ucciso dai cavalieri di Zerbino.
FERRAU’: canti I-XII-XIV-XVI-XVIII-XXV-XXVI. E’ un saraceno di Spagna. Combatte con Rinaldo per Angelica e con Orlando per il suo elmo. Si smarrisce nel castello del mago Atlante, ma, tratto in salvo da Angelica, torna a combattere contro gli Inglesi a Parigi. Qui, in duello, è disarcionato da Bradamante.

Già personaggio dell’”Orlando Innamorato” di Matteo Maria Boiardo.

GRADASSO: canti II-IV-XII-XXII-XXVII-XXX-XXXI-XXXIII-XLI-XLII-XLIII. E’ il re di Sericana. E’ crudele e primitivo. Si batte con Rinaldo per la spada di Orlando, Durlindana, e il cavalo di Rinaldo, Baiardo. Viene ucciso insieme ad Agramante nell’isola di Lipadusa.

Già personaggio dell’”Orlando Innamorato” di Matteo Maria Boiardo.

GRIFONE IL BIANCO: canti XV-XVI-XVII-XVIII-XIX-XX-XXII. E’ il gemello di Aquilante il Nero. Le sue vicende sono strettamente legate a quelle del fratello.

Già personaggio dell’”Orlando Innamorato” di Matteo Maria Boiardo.

GUIDON SELVAGGIO: canti XIX-XX-XXII-XXXI. E’ il fratello naturale di Rinaldo. Combatte con Marfisa, nel duello di Alessandretta, ma nessuno dei due riesce vittorioso. Si ritrova al castello di Pinabello dove si scontra con Rinaldo: scopertisi fratelli, tornano insieme a Parigi.
LEONE: canti XLIV-XLV-XLVI. E’ il figlio dell’imperatore greco. Assale i Bulgari per recuperare Belgrado. Dopo aver richiesto in moglie Bradamante, chiede a Ruggiero di combattere per lui e trovatolo in fin di vita lo presenta alla corte di Carlo Magno.
MALAGIGI: canti XXV-XXVI-XXX-XXXI-XLII. E’ il cugino di Rinaldo. Prigioniero di Lanfusa, viene liberato da Marfisa per combattere assieme a re Carlo.

Già personaggio del “Morgante” di Luigi Pulci e dell’”Orlando Innamorato” di Matteo Maria Boiardo.

MANDRICARDO: canti XIV-XVII-XXIII-XXIV-XXVI-XXVII-XXX. E’ il re di Tartaria ed è figlio di Agricane. Non porta spada perché ha giurato di prendere quella di Orlando. Assale ripetutamente il campo cristiano e, attirato in duello da Ruggiero, rimane ucciso dopo essersi impossessato delle armi di Orlando.

Già personaggio dell’”Orlando Innamorato” di Matteo Maria Boiardo.

MARFISA: canti XVIII-XIX-XX-XXVI-XXVII-XXXI-XXXVI-XXXVII-XXXVIII-XXXIX-XLV. E’ la sorella di Ruggiero. E’ saracena e combatte contro Ruggiero e Bradamante, ma fa la pace con entrambi. Si fa battezzare e combatte contro i Saraceni. Si oppone alle nozze di Bradamante con Leone dichiarando che non permetterà mai che si tolga a suo fratello la moglie e che è pronta a provare con le armi,contro chiunque, che Bradamante e Ruggiero si sono sposati sotto i suoi occhi.

Già personaggio dell’”Orlando Innamorato” di Matteo Maria Boiardo.

MARSILIO: canti XII-XVIII-XXX-XXXI-XXXVIII-XXXIX. E’ il re di Spagna. E’ uno dei consiglieri di Agramente, pur non avendo un ruolo predominante. Si ritira presto dallo schieramento saraceno e torna a difendere i propri domini.

Già personaggio del “Morgante” di Luigi Pulci e dell’”Orlando Innamorato” di Matteo Maria Boiardo.

MEDORO: canti XVIII-XIX-XXIX-XXX. E’ un soldato africano al servizio di re Dardinello. Propone a Cloridano di dar sepoltura al corpo del proprio re. Circondato dai cavalieri di Zerbino viene ferito a morte, ma è trovato da Angelica che lo medica e che, invaghitasi di lui, lo sposa. Parte con Angelica per il Catai e qui viene incoronato re.
OLIVIERO: canti XVII-XVIII-XXXV-XXXIX-XL-XLI-XLIII_XLIV. E’ il marchese di Vienna e cognato di Orlando. Viene fatto prigioniero da Rodomonte. Liberato da Astolfo, lo aiuta a recuperare il senno di Orlando, con il quale ritorna in Francia da Lipadusa.
ORLANDO: canti I-VIII-IX-XI-XII-XIII-XXIII-XXIV-XXVII-XXIX-XXX-XXXIV-XXXVIII-XXXIX-XLI-XLII-XLIII-XLIV. E’ il personaggio principale: paladino di Carlo Magno, figlio di Milone e di Berta, sorella dell’imperatore. Da cavaliere casto e severo, giunge a perdere il senno per amore (“Hercules furens” di Seneca). Pur mantenendo una nota di generosità e probità cavalleresca è sostanzialmente un violento e un impulsivo, in forma morbosa. La sua follia segna la vittoria del naturalismo che pervade l’arte rinascimentale: il massimo dei paladini viene pareggiato all’uomo della vita quotidiana.

Già personaggio dell’”Orlando Innamorato” di Matteo Maria Boiardo.

PINABELLO: canti II-XX-XXII-XXIII. E’ il figlio di Anselmo d’Altaripa. Si scontra numerose volte con Marfisa e Bradamante, dalla quale viene ucciso.

Già personaggio dell’”Orlando Innamorato” di Matteo Maria Boiardo.

RICCIARDETTO: canti XXII-XXV-XXVI-XXX-XXXI. E’ il fratello di Bradamante. Combatte con Mandricardo e Guidon Selvaggio, ma, avendo riconosciuto quest’ultimo, fa la pace con lui.

Già personaggio del “Morgante” di Luigi Pulci.

RINALDO: canti I-II-IV-V-VI-VIII-X-XIV-XVI-XVIII-XXVII-XXX-XXXI-XXXIII-XXXVIII-XLIII-XLIV-XLVI. E’ il figlio di Amone e di Beatrice di Baviera; cugino di Orlando, è il signore di Montalbano. Si rivela di spirito più forte, equilibrato e saggio rispetto ad Orlando, perché meno accecato dalla passione per Angelica. E’ più ligio al suo dovere di paladino (abbandona la ricerca di Angelica per cercare aiuti in Scozia), non cede all’infedeltà e incarna la saggezza che trionfa per virtù propria e non per interventi dall’esterno (come in Orlando).

Già personaggio del “Morgante” di Luigi Pulci e dell’”Orlando Innamorato” di Matteo Maria Boiardo.

RODOMONTE: canti XIV-XVI-XVII-XVIII-XXIII-XXIV-XXVI-XXVII-XXVIII-XXIX-XXXI-XXXV-XLVI. E’ il figlio di Alieno, re di Sarza. Manca delle virtù dell’eroe cristiano e in lui il cavalleresco è spinto sino al bestiale. Sfida Ruggiero e viene ucciso.

Già personaggio dell’”Orlando Innamorato” di Matteo Maria Boiardo.

RUGGIERO: canti I-II-IV-VI-VII-VIII-X-XI-XII-XXII-XXV-XXVI-XXVII-XXX-XXXV-XXXVI-XXXVII-XXXVIII-XXXIX-XL-XLI-XLIV-XLV-XLVI. E’ il figlio di Ruggiero di Risa e Galaciella, capostipite della casa d’Este. E’ sia eroe sia uomo. Innamorato della sua donna, è facile al traviamento (amori per Alcina e per Marfisa). E’, nel complesso, piuttosto rigido e freddo. Incontra molti contrasti per le sue nozze con Bradamante. Combatte con Leone per lei e la ottiene in sposa. Viene eletto re dai Bulgari dopo aver ucciso Rodomonte.

Già personaggio dell’”Orlando Innamorato” di Matteo Maria Boiardo.

SACRIPANTE: canti I-II-XII-XXVII-XXXV. E’ il re di Circassia. Innamorato di Angelica, viene da lei cercato nel castello del mago Atlante. Lasciate le sue armi a Rodomonte, ripara in Asia sulle tracce dell’amata.

Già personaggio dell’”Orlando Innamorato” di Matteo Maria Boiardo.

SANSONETTO: canti XV-XVIII-XIX-XX-XXII-XXXI-XXXV-XXXIX. E’ il governatore di Gerusalemme. Le sue vicende si ricollegano a quelle di Aquilante il Nero.

Già personaggio del “Morgante” di Luigi Pulci.

SOBRINO: canti XIV-XVI-XXXVIII-XLI-XLII-XLIII. E’ il re africano di Allocco, il più assennato fra i Saraceni. Ferito gravemente a Lipadusa, è fatto medicare da Orlando. Fattosi battezzare è risanato da un eremita.

Già personaggio dell’”Orlando Innamorato” di Matteo Maria Boiardo.

VIVIANO: canti XXV-XXVI-XXX. E’ il fratello di Malagigi e il cugino di Rinaldo. Prigioniero di Lanfusa è liberato insieme a Malagigi. Combatte con Mandricardo ed è abbattuto. Torna a Parigi con Rinaldo.
ZERBINO: canti V-X-XIII-XVI-XVIII-XIX-XX-XXIII-XXIV-XXIX-XXXI. E’ il figlio del re di Scozia ed è fratello di Ginevra. Assale i Mori a Parigi. Ferito a morte da Mandricardo cerca di difendere le armi di Orlando.