Covare il cobra – scienziati e bomba atomica

Scienziati e bomba atomica

http://www.youtube.com/watch?v=1iXFkVZUshY

Covare il cobra (Primo Levi)

http://liceocuneo.it/codolini/letteratura-italiana/autori-e-argomenti-di-lettetatura-italiana-ordine-cronologico/4il-novecento/il-romanzo-italiano-del-novecento/primo-levi/rapidi-appunti-su-primo-levi-e-la-scienza/

La scomparsa di Majorana
http://liceocuneo.it/codolini/letteratura-italiana/autori-e-argomenti-di-lettetatura-italiana-ordine-cronologico/4il-novecento/la-scomparsa-di-majorana/

L’uranio
http://it.wikipedia.org/wiki/Uranio

L’ossido di deuterio (acqua pesante)
http://www.focus.it/scienza/scienze/quali-sono-gli-impieghi-dell-acqua-pesante

Il plutonio
http://it.wikipedia.org/wiki/Plutonio

Dopo l’ingresso degli USA in guerra,   viene inviato a Roosvelt un rapporto allarmistico (rapporto Maud) i tedeschi stanno facendo scorta di ossido di deuterio forse costruiscono la bomba? Hanno messo sotto controllo la centrale norvegese di Vemork che produce acqua pesante e la produzione è aumentata. Roosvelt affida ad Oppenheimer il compito di dirigere il progetto Manhattan (progetto X), che dovrà condurre alla bomba atomica; in aree deserte degli USA città segrete di centinaia di migliaia  di persone in enormi stabilimenti lavorano alla bomba (per arricchire l’uranio ed ottenere l’isotopo che serve per la fissione) (Oak Ridge Tennessee, New Messico, stato di Whashington ) . Nel 39 Einstein aveva avvertito Roosvelt che la Germania poteva precedere gli USA nella corsa all’atomica. 22’50 I padri della ba sono tedeschi ed europei,  uomini che hanno ribaltato la concezione classica dell’Universo: Einstein (relatività ristretta e = mc2), Niels Bohr danese, che aveva elaborato il modello dell’atomo con gli elettroni che orbitano intorno al nucleo, Enrico Fermi. Enrico Fermi è legato alla   prima fissione nucleare, realizzata in Italia nel 34 dai “ragazzi di via Panisperna-” Amaldi, Rasetti, Segrè, Pontecorvo, Majorana, Fermi. Essi  aprono la strada a scienziati tedeschi tra i quali Lise Meitner che interpreteranno correttamente il significato di quell’esperimento (fissione nucleare, Otto Hahn, 1938). Gli studi si allargano per capire se si pouò sperimentare la reazione a catena , in cui i nuclei di un at. di uranio vengono fissionati e colpiscono altri nuclei sprigionando un’enorme quantità di energia secondo la formula di Einstein. La fattibilità è confermata dai coniugi Hirène e Pierre Curie nel 39 (su Nature) e ci si interroga sempre di più se diffondere le nuove scoperte alla vigilia dello scoppio della guerra. Il fisico ungherese Szilard è contrario alla pubblicazione dei dati ma nessuno lo segue. Nel 39 Paul Hartek propone la ricerca nucleare a Hitler, Einstein la propone a Roosvelt, inizia contro la Germania la corsa al nucleare americana (41), poi proseguirà contro l’URSS. Fermi sfruttò il plutonio per la reazione a catena ed ebbe la direzione degli impianti per produrre i 4 kg di plutonio 239 (a partire dall’uranio) per costruire la bomba ; sapeva dall’inizio che il progetto aveva scopo militare ma continuò nel progetto nel timore che Hitler arrivasse per primo alla bomba. Nel frattempo dei commandos di partigiani norvegesi e militari inglesi sabotarono la produzione di acqua pesante in Norvegia e affondarono il carico che Hitler stava cercando di portare in Germania. Hitler era davvero vicino alla realizzazione della ba? E’ incerto ma pare che i fisici dell’uranverein  (programma nucleare tedesco) affermarono di non esserde in grado di avviare un reattore; quando scoppia la bomba di Hiroshima le conversazioni di Heisemberg, Hahan e alcuni colleghi prigionieri vennero registrate segretamente ed essi sembrano davvero stupiti. Per difendersi dalle accuse di collaborazionismo sostennero di aver sabotato volontariamente le ricerche, versione contestata.

Fonti: http://it.wikipedia.org/wiki/Programma_nucleare_militare_tedesco
Il programma nucleare militare tedesco fu la serie di ricerche ed esperimenti condotti dagli scienziati del Terzo Reich, durante la seconda guerra mondiale, tesi alla costruzione di armi nucleari e della bomba atomica. Contrariamente al Progetto Manhattan degli Alleati, furono due i gruppi di ricerca che vennero creati, uno sotto il controllo militare e l’altro sotto il controllo civile, ma entrambi non arrivarono a compimento prima della sconfitta bellica della Germania.
In particolare gli scienziati del gruppo sotto il controllo civile diretto da Werner Karl Heisenberg, dopo due anni di lavoro (dal 1939 al 1941) sul progetto della bomba atomica, arrivarono alla conclusione che non avrebbero potuto costruirla e quindi si dedicarono successivamente solo alla realizzazione di un reattore nucleare per la produzione di energia.
La fissione nucleare e le sue implicazioni
La fissione nucleare venne scoperta nel dicembre 1938, quando Otto Hahn e il suo assistente Fritz Strassmann bombardarono un campione di uranio con una pioggia di neutroni, ottenendo atomi di bario e di kripton come risultato di questo bombardamento. Questa scoperta fu una sorpresa per i due scienziati, e una serie di riesami dimostrarono che alcuni anni prima i gruppi di Enrico Fermi a Roma e Irène Joliot-Curie a Parigi, avevano prodotto, senza saperlo, lo scoppio di un nucleo di uranio: in altre parole una fissione nucleare. Lise Meitner, che a causa delle sue origini ebree aveva abbandonato la Germania, era giunta poco dopo – per via teorica – a confermare i risultati radiochimici sperimentali del suo collega Hahn, con una pubblicazione congiunta con Otto Robert Frisch. Frisch e Meitner furono i primi a capire le implicazioni di una tale scoperta, coniando appunto il termine di fissione. Così dall’inizio della seconda guerra mondiale la comunità scientifica era bene informata dell’avanzato livello tedesco nel campo della fisica nucleare.
La minaccia di una bomba atomica nelle mani del regime nazista fu uno dei motivi principali che portarono alla creazione del …… Progetto Manhattan statunitense, diretto dal generale Leslie Groves. Vennero assoldati parecchi rifugiati europei, in gran parte provenienti dalla Germania, dall’Italia e dall’Ungheria, contribuendo in modo significativo allo sforzo nucleare alleato. Il governo Hitler, invece, non finanziò mai un programma completo di ricerca per sviluppare armi nucleari, dato che diversi consulenti tecnici teorizzarono che gli studi non potessero essere completati in tempo per un uso militare in guerra; così il programma tedesco fu molto più limitato, sia nel numero di scienziati impiegati, sia nelle strutture tecniche e nei finanziamenti, se messo a confronto con il Progetto Manhattan.
Nel 1945, ((nell’ambito dell’operazione statunitense Alsos, che aveva lo scopo di impedire lo sviluppo del programma tedesco e quindi di appropriarsi dei risultati raggiunti dagli scienziati tedeschi,)) si determinò che gli scienziati tedeschi del gruppo di Heisenberg erano vicini alle teorie che gli scienziati Alleati avevano raggiunto nel 1942, ossia la creazione in cortocircuito di una reazione nucleare a catena, punto cruciale per la costruzione di un reattore nucleare (che a sua volta poteva essere utilizzato sia per scopi pacifici, che per la creazione di plutonio, necessario per le armi nucleari)…….Sembra però che la realizzazione dell’atomica tedesca fosse lontana.
Un ulteriore dibattito storico, comunque, si è soffermato sulla possibilità che gli scienziati tedeschi abbiano sabotato espressamente il progetto, sottostimando le loro possibilità di successo di fronte ai responsabili nazisti, o se invece le loro errate valutazioni si basarono su errori concettuali o sulla loro minore capacità, anche in termini economici ed organizzativi. (Alcuni studi[senza fonte] stanno dimostrando che il gruppo di Diebner sviluppò un’arma che, sebbene fosse molto diversa dalla bomba atomica di Hiroshima, aveva un potenziale molto superiore a quelle convenzionali. Sono stati trovati dei progetti che ricordano molto le cariche cave nucleari che sono state “reinventate” solo in tempi più recenti.)

Dopo la guerra
Dopo la guerra, dieci scienziati tedeschi tra i quali Kurt Diebner, Werner Karl Heisenberg, Otto Hahn (antinazista e scopritore della fissione nucleare), vennero catturati dagli Alleati e confinati in tutta segretezza nella Farm Hall, in Inghilterra, per l’avvio della cosiddetta “Operazione Epsilon”, che consisteva essenzialmente nel registrarne le conversazioni e studiarle per determinare quanto fossero vicini i nazisti alla produzione di armi atomiche.
Le registrazioni dei dialoghi tra i prigionieri vennero quindi sottoposte all’analisi dell’intelligence alleata, alla ricerca delle conoscenze tedesche in materia di armi nucleari. I risultati furono inconcludenti, ma gli scienziati vennero informati del bombardamento atomico di Hiroshima, in Giappone, e alcuni di loro, soprattutto Hahn, vennero presi da un tale sconforto che si temette il loro suicidio. Il mattino dopo i fatti di Hiroshima, Heisenberg venne informato su tutti i dettagli della bomba atomica americana, e insieme agli altri scienziati detenuti, gli venne chiesta una consulenza per giudicare i rapporti dei danni e gli effetti.
Dai risultati emerse chiaramente come Heisenberg non fosse totalmente a conoscenza dei principi necessari per innescare l’esplosione atomica, e di come, invece, avesse sopravvalutato di molto la quantità (“massa critica”) di uranio fortemente arricchito (“weapon-grade”) necessario per dare il via alla reazione di fissione nucleare a catena…..
L’incontro tra Heisenberg e Bohr
Nel 1941 Werner Karl Heisenberg incontrò il suo vecchio mentore Niels Bohr nella Danimarca occupata ed ebbe con lui una conversazione senza altri testimoni. L’esatto contenuto di tale conversazione è stato, fin dagli anni cinquanta, materia di alcune controversie. L’incontro, assieme alle controversie successive, furono il soggetto di un’opera teatrale di Michael Frayn, del 1998, vincitrice di un Tony Award, intitolata Copenhagen.
C’è un notevole dibattito su cosa avvenne in questo incontro e i resoconti delle due parti coinvolte differiscono. La versione pro-Bohr della storia afferma che Heisenberg stesse cercando di reclutare Bohr nel programma nucleare nazista, offrendogli in cambio delle promozioni accademiche. La versione pro-Heisenberg asserisce invece che Heisenberg stesse cercando di dare a Bohr delle informazioni circa lo stato del programma atomico tedesco, nella speranza che potesse passarle agli Alleati tramite contatti clandestini. In quel momento il programma atomico tedesco non stava procedendo bene (il governo nazista aveva deciso di non finanziare gli investimenti richiesti per sviluppare un’arma nucleare durante la guerra); Heisenberg potrebbe aver sospettato che gli Alleati avessero un programma atomico praticabile e sperava che, liberandoli dall’idea che il programma tedesco fosse a buon punto, avrebbe potuto dissuadere gli Alleati dall’usare una bomba atomica sulla Germania.
Gran parte della controversia iniziale nacque da una lettera del 1956, spedita da Heisenberg al giornalista Robert Jungk, dopo aver letto l’edizione tedesca del libro di questi Brighter than a Thousand Suns (1956). Nella lettera, Heisenberg descrisse il suo ruolo nel progetto della bomba atomica tedesca. Jungk pubblicò un estratto della lettera nell’edizione danese del libro….. Tale estratto, preso fuori dal suo contesto, faceva sembrare che Heisenberg stesse sostenendo di aver fatto deragliare di proposito il progetto atomico tedesco per motivi morali (il testo integrale della lettera mostra invece che Heisenberg fu attento a non sostenere una cosa simile). Bohr, dopo aver letto l’estratto nella sua copia del libro, si infuriò, ritenendo che ciò fosse falso e che l’incontro del 1941 gli aveva dimostrato che Heisenberg era abbastanza felice dell’idea di produrre armi nucleari per la Germania nazista.
Analisi
Sono stati citati molti altri fattori per spiegare il fallimento del programma tedesco. Uno di questi è che le politiche repressive di Hitler incoraggiarono molti grandi scienziati a fuggire dall’Europa, tra cui molti che poi lavorarono al progetto Alleato (lo stesso Heisenberg fu bersaglio della propaganda del Partito nazista, per un certo periodo, durante il movimento della Deutsche Physik). Un’altra spiegazione, portata avanti dal capo scientifico dell’Alsos Samuel Goudsmit, fu che l’opprimente atmosfera politica totalitaria influì negativamente sulla qualità del lavoro scientifico svolto. Un’altra ancora vuole che il suolo tedesco non avesse punti al sicuro dagli attacchi aerei statunitensi. Se le numerose fabbriche e strutture centralizzate costruite dagli Stati Uniti per il loro progetto fossero invece state costruite in Germania, sarebbero state un bersaglio privilegiato delle incursioni alleate.
Nel 2005 lo storico berlinese Rainer Karlsch pubblicò un libro, Hitlers Bombe, nel quale venne riportate come prova, diversi documenti che mettevano in evidenza di come la Germania nazista avesse testato armi nucleari nell’isola di Rügen e presso Ohrdruf, in Turingia, uccidendo diversi prigionieri di guerra sotto la supervisione SS (vedi Atomica di Hitler). Gran parte della stampa, tuttavia, sottolineò che il libro metteva in evidenza solamente l’esistenza di una “bomba sporca”, quindi non una “vera” bomba nucleare innescata dalla fissione nucleare. ……I principali storici statunitensi hanno espresso scetticismo verso qualsiasi affermazione che la Germania nazista fosse vicina al successo nel produrre una vera arma atomica, citando la copiosa quantità di prove che sembrano indicare il contrario. Altri sostengono invece che il prof. Kurt Diebner avesse un progetto molto più avanzato di quello del dott. Werner Karl Heisenberg. ….

Caso di scienziato pacifista

Il manifesto Russel-Einstein  (solo l’introduzione)
http://it.wikipedia.org/wiki/Manifesto_Russell-Einstein

Caso di scienziato allineato alla politica di Hitler

Dopo la destituzione di Mussolini,  il Fhurer vuole usare i missili di Penemunde (base delle armi speciali) per rendere difficile la vita agli alleati; le V2, missili balistici di lunga gittata di Verner von Braun (padre successivamente del volo spaziale americano) bombardano Londra con migliaia di vittime e gravissimi danni. Nel 29 era uscito il film DI fRITZ lANG “uNA DONNA NELLA LUNA” (sI RICORDI IL VIAGGIO SULLA LUNA DI MELIES)  Verner von Braun diciassettenne ne era rimasto profondamente impressionato e si dedicò con successo a questi studi, ai quali ovviamente era interessato l’esercito. Molti scienziati si rifiutarono di collaborare a ricercha militari  von Braun no,la considerava una grande occasione (Gusen) nell’attesa di lavorare al volo spaziale. Nel frattempo Hitler era andato al potere e spostò la base di ricerca a Penemunde; Himmler impose a von Braun di entrare nelle SS se voleva continuare a far parte del progetto. I razzi aumentano la gittata e aumentano la potenza ((delle bombe trasportate e vengono prodotte le A4 ribattezzate V2 (= le armi della rappresaglia) la cui produzione venne però rallentata dai bombardamenti alleati. Allora venne spostata in un tunnel in Turingia (Buchenwald) e la forza lavoro  prelevata dai campi di concentramento. Le bombe vennero lanciate nel 44 quando la guerra era alle ultime battute.
Nel giugno 44 sbarco in Normandia; gli americani sequestrano tutte le scorte di acqua pesante, tutti i materiali e reclutano scienziati per il progetto Manhattan e quando arrivano i russi non trovano più niente. (56′) Nel cuore del New Mexico nell’impianto di Los Alamos vengono costruite le bombe che misero fine alla guerra. Oppenhaimer dirigeva i lavori: oggi solo una piccola parte degli edifici resta in piedi. (58′)))

Dante si interroga sull’uso della ragione (Paradiso, XIX)

Secondo quanto afferma l’aquila degli spiriti giusti, non esiste altra luce di sapienza se non quella che viene da una mente illuminata che nulla può turbare, quella di Dio; tutto l’altro sapere è viziato dai limiti della nostra mortalità o del peccato.
Chi non è credente da un lato può sentirsi chiamato in causa in modo negativo e questo, inutile nasconderlo, è senz’altro il significato letterale delle parole di Dante. Tenendo conto delle circostanze storiche, è comunque possibile anche per un ateo interpretare le parole del testo come un invito a ritenere giusta conoscenza quella che viene dalla luce della ragione e della compassione universale, attributi di Dio ma anche caratteristiche sublimi della natura umana evidenti in varia misura in coloro che, credenti o non credenti, si elevano al di sopra del puro soddisfacimento egoistico di desideri materiali.
Se andiamo oltre ad un’interpretazione restrittiva del testo, queste parole suonano come una condanna di chi ha degradato la scienza esercitandola su cavie umane nei campi di sterminio, chi ha avallato l’uso delle armi di distruzione di massa, chi usa il suo sapere per difendere privilegi e opprimere gli altri, magari proprio quelli che dovrebbe invece aiutare.

(L’aquila degli spiriti giusti nel cielo di Giove si rivolge a Dante per parlargli)

Poi iniziò: «Colui (Dio) che tracciò col compasso i confini dell’Universo e distinse in esso le cose visibili e invisibili, non poté imprimere il suo valore ovunque, senza che il suo Verbo non restasse infinitamente superiore alle capacità umane.

E di ciò è prova il fatto che il primo peccatore di superbia (Lucifero), che fu la più perfetta di ogni creatura, fu precipitato dal Cielo per non aver atteso il lume della grazia divina;

e di qui si capisce che ogni creatura a lui inferiore non può certo contenere in sé quel bene (Dio) che non ha limite ed è la sola misura di se stesso.

Perciò la vostra vista, che non è altro se non uno dei raggi della mente di Dio che è presente in tutte le cose, non può per sua natura essere così forte da vedere il suo principio (Dio), che è ben al di là delle capacità dei suoi sensi.

Per questo la vista sensibile degli esseri umani penetra nella giustizia divina come l’occhio nel mare;

ed esso, anche se da riva vede il fondale, in alto mare non lo vede più; e certo è presente, ma la profondità glielo nasconde.

Non esiste vera luce, per la mente umana, se non viene da quella serenità (Dio) che non è mai offuscata; ogni altra è oscura, o viziata dai sensi, o attratta verso l’errore.
(http://divinacommedia.weebly.com/paradiso-canto-xix.html)

 «Colui che volse il sesto
a lo stremo del mondo, e dentro ad esso
distinse tanto occulto e manifesto,
non poté suo valor sì fare impresso
in tutto l'universo, che 'l suo verbo
non rimanesse in infinito eccesso.
E ciò fa certo che 'l primo superbo,
che fu la somma d'ogne creatura,
per non aspettar lume, cadde acerbo;
 
e quinci appar ch'ogne minor natura
è corto recettacolo a quel bene
che non ha fine e sé con sé misura.
Dunque vostra veduta, che convene
esser alcun de' raggi de la mente
di che tutte le cose son ripiene,
non pò da sua natura esser possente
tanto, che suo principio discerna
molto di là da quel che l'è parvente.
Però ne la giustizia sempiterna
la vista che riceve il vostro mondo,
com'occhio per lo mare, entro s'interna;
che, ben che da la proda veggia il fondo,
in pelago nol vede; e nondimeno
èli, ma cela lui l'esser profondo.
Lume non è, se non vien dal sereno
che non si turba mai; anzi è tenebra
od ombra de la carne o suo veleno.