aaaaaaaaDocumento 15 maggio 2016

DOCUMENTO COSTRUITO
Se  qualcuno trovasse al suo interno delle inesattezze, è pregato di segnalarmelo subito, non solo di persona ma  anche per telefono o su Whatsapp.

Nota: l’elenco degli argomenti svolti è  in fondo al documento

ATTIVITÀ DIDATTICHE E DISCIPLINARI

DOCENTE: Gabriella Codolini

MATERIA: Italiano

LIBRI DI TESTO ADOTTATI: Romano Luperini, Pietro Cataldi, Lidia Marchiani, Franco Marchese  Il nuovo “La scrittura e l’interpretazione” (edizione rossa) vol. 6  ed. Palumbo

Purtroppo il testo, adottato anche per un equivoco sulle diverse varianti che di esso sono state pubblicate con titoli in parte simili e in parte diversi, pur essendo di per sè interessante e scientificamente corretto, non si è rivelato pratico dal punto di vista didattico. In particolare è risultato difficile da gestire per queste sue fondamentali caratteristiche:

  • la trattazione di alcuni argomenti ed autori (ad esempio Saba, Vittorini o il Neorealismo) è stata frammentata in capitoli diversi, rendendo così difficile ricostruir gli elementi fondamentali della loro poetica e del contesto storico;
  • alcuni autori ed opere vengono trattati in modo estremamente dettagliato, direi quasi prolisso, rendendo difficile evidenziare i dati essenziali, cosa indispensabile per una trattazione snella e tale da rendere possibile l’avanzamento del programma oltre la seconda metà del  Novecento;
  • in altri casi non vengono evidenziati chiaramente gli elementi indispensabili per rendere agevole la comprensione di alcuni autori, ad esempio Pavese e Vittorini, talvolta si tratta di opere delle quali  si offre  una descrizione troppo succinta   che deve essere integrata;
  • altre opere vengono trattate in modo molto particolareggiato, magari dedicando loro un intero capitolo,  cosa di per sè interessante ma ancora una volta scarsamente compatibile con la scarsezza del tempo a disposizione.

La sottoscritta inoltre ha preferito trattare  alcuni autori opere che non sono state prese in considerazione sul testo, come Uomini e no di Elio Vittorini, oppure le opere di Primo Levi e di Leonardo Sciascia, esaminate in modo più succinto di quanto abbiamo fatto noi in classe.

PER TUTTE QUESTE RAGIONI sono stati prodotti, anche con l’aiuto degli studenti, due fascicoli di appunti  e testi desunti dalle lezioni tenute a scuole e inseriti nel materiale didattico in Mastercom . Altri documenti, in particolare quelli sugli autori del Novecento, sono stati prodotti facendo ricorso a materiale reperito  on line  ed inseriti nel sito

https://codolini.wordpress.com/tutti-gli-appunti-definitivi-su-autori-vari/

ma sono stati allo stesso modo stampati e introdotti nel fascicolo.  In apertura dei due fascicoli verrà inserita una copia del programma realmente svolto col riferimento alla pagina alla quale si trova ciascun argomento; allo stesso modo verrà lasciata copia del testo in adozione per quegli argomenti che sono stati trattati col suo supporto.

Un analogo fascicolo è stato prodotto per quello che riguarda i brani letti del Paradiso; al suo interno si troveranno

  • una scheda riassuntiva sulla struttura della cantica;
  • un commento ad alcuni passaggi dei brani letti che permette il collegamento con altre parti del programma e considerazioni di natura filosofica e culturale;
  • i testi letti.

QUADRO RIASSUNTIVO DELLE VERIFICHE SVOLTE DURANTE L’ANNO

Cinque  scritti (saggi brevi, articoli di giornale, temi, una prova a livello di Istituto di prima prova)e quattro orali con domande a risposta aperta, uno dei quali sotto forma di questionario. Sono stati esaminati collettivamente alcuni esempi di analisi del testo tra quelle assegnate negli esami degli anni precedenti.

OBIETTIVI RAGGIUNTI E ATTEGGIAMENTO DELLA CLASSE NEI CONFRONTI DELLE ATTIVITA’ DIDATTICHE  Relativamente agli obiettivi descritti  nella tabella sottostante, si precisa che la classe li ha raggiunti  in modo soddisfacente,  con qualche caso di eccellenza.

A prescindere da quanto previsto dalle tabelle, l’obiettivo più importante che l’insegnante ritiene di aver conseguito dopo quattro anni di lavoro con la classe, è il fatto che gli studenti  hanno maturato un atteggiamento partecipe e propositivo, mostrandosi interessati a vari aspetti della letteratura, della filosofia, della storia e dell’attualità, capaci di porsi degli interrogativi e di cercare le risposte in modo autonomo e critico. Per questa ragione, indipendentemente dal profitto scolastico, la V^G è una classe nella quale il lavoro è stato piacevole e ha riservato molti momenti interessanti.

CONOSCENZE E COMPETENZE RELATIVE ALLA MATERIA

  • Comprensione del testo
  • Padronanza lessicale
  • Strutturazione organica del discorso
  • Capacità di analisi e di sintesi
  • Capacità di contestualizzazione

Tutti gli alunni hanno raggiunto gli obiettivi richiesti, pur con differenze tra studente e studente. Permangono, in alcuni casi, difficoltà negli scritti che possono essere superate se l’argomento da trattare risulta congeniale.

METODOLOGIE DIDATTICHE            

 –         Spiegazione frontale,

–          Lezione dialogata

–          Utilizzo di materiale audiovisivo con l’aiuto della LIM e del sito della scuola

–          Elaborazione di schemi e sintesi da parte dell’insegnante, al fine di facilitare l’apprendimento

–          Analisi e contestualizzazione dei passi studiati

L’insegnamento della letteratura italiana ha cercato di fornire un quadro il più possibile organico della sua evoluzione  da Verga ai giorni nostri (la trattazione di Leopardi è stata svolta nel corso dell’anno precendente), in connessione con i mutamenti storici che ne hanno costituito lo sfondo. Si è scelto di offrire largo spazio alla letteratura del XX° Secolo,  trattando un buon numero di autori anche del SECONDO NOVECENTO secondo i seguenti fili conduttori, coerenti col corso di studio tecnologico:

  • il rapporto tra intellettuali e potere politico;
  • il rapporto tra letteratura ed avvenimenti storici e sociali;
  • il rapporto tra cultura umanistica, scienza e tecnologia;
  • il rapporto tra uomo e macchina.

In considerazione del fatto che il  numero delle  discipline superiore da studiare per l’esame è considerevole e quindi  richiede agli studenti un notevole sforzo di memorizzazione ed elaborazione,  si è cercato di limitare il numero dei testi letti per ciascun autore e andare nell’ottica della didattica breve, perché diversamente non sarebbe stato possibile arrivare all’epoca postmoderna e ad  un autore come Umberto Eco.

Il  cospicuo numero di prosatori trattati è dovuto anche al fatto che l’insegnante ha ritenuto fondamentale insistere sul genere letterario del romanzo, quello attualmente preferito dai lettori,  nella speranza che negli anni futuri, lontano da un contesto strettamente scolastico,  gli ex-studenti continuino a leggere e possano avere la curiosità di approfondire argomenti che non è stato possibile trattare in modo completamente esauriente a scuola.

Si è cercato di stimolare la partecipazione attiva degli allievi, ai quali è stato richiesto un accostamento critico e personale agli argomenti trattatati. Per tenere conto del carico di lavoro complessivo degli studenti, si è cercato  di leggere ed analizzare il più possibile i testi in classe. Così è accaduto per qualsiasi argomento oggetto di interrogazione o di verifica  e nella quasi totalità dei casi i passi indicati nel programma sono stati letti durante il tempo scuola e non assegnati a casa.

Per quanto riguarda lo studio della Divina Commedia, si è preferito affrontare l’analisi di singoli personaggi ed episodi piuttosto che quella di canti interi. Si è scelto di esaminare il canto finale del Paradiso perché, sebbene sia di non facile comprensione, permette di capire quale fosse l’atteggiamento di Dante nei confronti dell’incondizionato e capire la sua visione della beatitudine eterna, cercando di stabilire dei collegamenti col pensiero di altri poeti, come Montale o di filosofi come Kant.  E’ stato inoltre affrontato, fin dall’anno precedente,  il rapporto tra ragione umana e ragione divina che si manifesta nel concetto stesso di giustizia e quindi particolare importanza è stata data al canto XIX e a al discorso dell’Aquila degli spiriti giusti. Le considerazioni fatte a riguardo sono state raccolte in uno specifico capitolo di un saggio dedicato alla Divina Commedia scritto dall’insegnante in occasione di un convegno e di una mostra su Dante e la scienza e reperibile a questo indirizzo: /codolini/dante/dante-nella-nostra-vita/
Il testo è stato inserito nel fascicolo sulla Divina Commedia. Per quanto riguarda l’analisi dei canti,  soprattutto per quanto riguarda i canti finali, data la scarsità del tempo a disposizione, è stata privilegiata la comprensione del testo e la capacità di esporre in parole proprie il contenuto limitando gli aspetti più “tecnici”.
Lo studio delle figure retoriche, delle quali si dirà più avanti,  è stato esercitato infatti essenzialmente sulla poesia dell’Ottocento e del Novecento.

 STRUMENTI DI LAVORO

Testi, immagini, materiale audiovisivo, sito personale dell’insegnante per l’esame dei  materiali che propone ad integrazione del libro di testo,  informazioni raccolte on line  con la finalità di produrre schede e fascicoli di ricerca su argomenti di particolare importanza alcuni dei quali allegati al presente documento come materiali di studio.

MODALITA’ DI VERIFICA E  CRITERI DI VALUTAZIONE

Data la scarsezza del tempo a disposizione  in rapporto al programma da svolgere (per il quale si veda sotto), le verifiche scritte, oltre a riproporre la tipologia delle prove d’esame, sono state anche finalizzate  ad accertare il  livello di preparazione  degli studenti sugli argomenti svolti,  si è trattato quindi prevalentemente di compiti a risposta aperta.
Le domande, così come quelle proposte nelle interrogazioni orali,  erano volte essenzialmente a far emergere la comprensione della materia e la capacità di contestualizzazione, a indurre gli studenti ad effettuare confronti e cercare collegamenti interdisciplinari; non sono mai stati richiesti dati considerati singolarmente. Le verifiche non hanno quindi avuto carattere nozionistico ma sono stati proposti temi trasversali di riflessione riportati in calce al programma; gli studenti sono sempre stati invitati ad evidenziare analogie e differenze tra opere, poetiche, autori e correnti letterarie e collegamenti con altre discipline.

Coerentemente con le indicazioni del Dipartimento, l’insegnante ha individuato tre fondamentali obiettivi da raggiungere nello scritto e nell’orale:

  • conoscenza degli argomenti,
  • chiarezza espositiva;
  • coerenza dell’organizzazione testuale.

E’ sempre  stata attribuita maggior importanza al primo obiettivo, nel tentativo di indurre i ragazzi ad uno studio approfondito e anche alla capacità di collegare i contenuti a quelle di altre discipline o di altri autori nell’ambito della letteratura italiana.

Per quanto riguarda la correttezza ortografica, la maggior parte degli alunni non commette più errori  se non raramente, tuttavia essi sono stati valutati mezzo punto ciascuno nei casi in cui sono stati commessi. Si è sempre  insistito maggiormente sulla contestualizzazione del testo e sui legami dell’autore con movimenti culturali e altri artisti; allo stesso modo è sempre stato consentito agli alunni esprimere  opinioni e seguire filoni interpretativi personali  purché debitamente giustificati.

CRITERI DI VALUTAZIONE  E MODALITA’ DI VERIFICA

Scritto di Italiano

–          corrispondenza all’enunciato e al registro richiesto;

–          struttura logica e chiarezza dell’idea centrale;

–          conoscenza degli argomenti;

–          competenza lessicale, sintattica e grammaticale;

–          capacità espositiva vivace, persuasiva, personale.

Soglia della sufficienza:

  • L’elaborato è pertinente, pur non presentando ricchezza e originalità di argomenti.
  • L’esposizione è semplice nella sintassi e nel lessico, ma sostanzialmente corretta.

Eccellenza:

  • Il lavoro interpreta in modo personale l’assunto, argomenta con lucidità, chiarezza e coerenza, dimostra il possesso di un bagaglio culturale ampio e solido insieme con la piena padronanza dei mezzi linguistici e la capacità di utilizzarli in uno stile proprio.

Insufficienza:

  • Il lavoro non soddisfa la richiesta, è povero di argomenti oppure li svolge senza coerenza.
  • L’esposizione manca di chiarezza e di proprietà linguistica. Ci sono ripetuti errori sul piano stilistico, grammaticale e lessicale.

Valutazione dell’ orale:

Concorrono a determinare il voto delle prove orali i seguenti aspetti:

–          pertinenza della risposta rispetto alla domanda;

–          correttezza e ricchezza dell’informazione;

–          capacità di apporti personali;

–          capacità di operare collegamenti;

–          competenza nell’analisi e nel commento del testo letterario;

–          capacità di esprimersi con un linguaggio appropriato e sciolto.

Soglia della sufficienza.

  • La risposta coglie l’argomento proposto e lo sviluppa in alcuni dei suoi aspetti essenziali, benché non approfondisca né apporti spunti critici.
  • L’esposizione è abbastanza chiara  e corretta senza essere brillante e disinvolta. In alcuni momenti richiede l’intervento dell’insegnante per una guida che dimostra di riuscire a seguire.

Eccellenza:

  • L’alunno individua con precisione il problema, lo sa affrontare ed approfondire con ricchezza di informazione, capacità di giudizio critico ed elasticità mentale nell’operare collegamenti.
  • L’esposizione è sicura, disinvolta, brillante e fondata su un uso appropriato del linguaggio della disciplina.

Insufficienza:

  • l’alunno stenta a formulare le risposte a causa di un’informazione inadeguata, non recepisce le sollecitazioni dell’insegnante che lo guida e si esprime in modo confuso, contraddittorio, frammentario.

 OSSERVAZIONI SULLE TIPOLOGIE DI PRIMA PROVA

Sono state seguite le indicazioni approvate dal  Dipartimento dei docenti di lettere pubblicate sul sito e riportate sotto.

Articolo e saggio breve

Per quanto riguarda il saggio breve, è stato consentito di collocare i riferimenti ai testi in un apparato di note a fine testo per non appesantire l’elaborato con   troppe citazioni e parentesi.
Per quanto riguarda l’articolo di giornale, sono state suggerite agli alunni modalità di richiamo ai testi rapide, tali da rispecchiare più da vicino quanto accade nella realtà editoriale.
Per quanto riguarda l’analisi del testo,  sono state studiate solo alcune figure retoriche che vengono riportate nel programma della materia ed è stata attribuita particolare importanza alla ricerca del significato, all’analisi dei traslati, ai riferimenti alle caratteristiche generali dell’opera dell’autore e, là dove possibile, del contesto culturale più ampio.


TEMI DI RIFLESSIONE DISCUSSI DURANTE LE ORE DI LEZIONE E PROPOSTI DURANTE LE VERIFICHE

 Agli studenti è stato richiesto di conoscere le caratteristiche generali dei seguenti movimenti artistici: verismo, naturalismo, decadentismo, neorealismo, postmoderno e postmodernismo

 a) la sua posizione nei riguardi del potere politico, eventuali ideologie di riferimento

b) la sua posizione nei confronti del ruolo dei letterati e della letteratura

c) eventuali teorie scientifiche alle quali si fa riferimento nelle opere

d) tematiche privilegiate

e) caratteristiche più significative dello stile

1)      Naturalismo e Verismo: analogie e differenze dal punto di vista dei contenuti, dello stile, dell’organizzazione dei testi e delle ideologie ad essi sottese.

2)      Interpretazioni del simbolo e uso del simbolo nella psicanalisi e nella letteratura

3)      Le regioni e la società meridionale  nella narrativa da Verga a Sciascia: interpretazioni, problemi, fascino del primitivo

4)      La condizione umana secondo Pirandello e Svevo

5)      L’Inetto, il grande protagonista della letteratura del Novecento, lei testi di Svevo, Pirandello e altri autori.

6)      Psicoanalisi, malattia mentale e letteratura italiana

7)      Il romanzo di opposizione al fascismo negli anni ’30 e negli anni del Neorealismo

8)      L’immagine del popolo /  della borghesia nella letteratura italiana

9)      Problemi legati all’interpretazione del Neorealismo

10)  Temi, caratteristiche della letteratura neorealistica e loro relazioni con Decadentismo e Verismo

11)  Le caratteristiche della società del secondo dopoguerra e riflessi sulla letteratura

12)  Il tema del labirinto e del complotto nel Postmoderno e nei suoi antecedenti

13)  Caratteristiche generali della poesia del Novecento confronto fra diversi autori e testi

14)  La guerra e la desolazione come paradigmi della condizione umana nella poesia e nella prosa

15)  Caratteristiche generali del Postmoderno.


PROGRAMMA DI ITALIANO
CLASSE V^ G
a.s. 2015 – 2016

Dante- Divina Commedia – Paradiso

Appunti sulla vita e le opere di Dante   /codolini/dante/appunti-sulla-vita-e-le-opere-di-dante/

Lettura dei testi contenuti nel fascicolo, tratti dal seguenti saggio:  https://codolini.wordpress.com/letteratura-italiana/dante/dante-nella-nostra-vita/
in particolare dalla sezione Com’ occhio per lo  mar..  Grandezza e limiti della ragione e della giustizia nel mondo

Il contenuto dei canti è stato esposto agli studenti nelle sue linee generali, successivamente sono stati analizzati alcuni versi secondo il contenuto della seguente tabella:

Canto vv.
I 1/12
III 46/108
XVII 106/142
XIX 40/114
XXVII 1/66
XXXI 79/91
XXXIII tutto eccetti i vv. 124/125/126

Il programma contiene la parafrasi di un numero limitato di versi perchè è stato scelto di lasciare spazio alla letteratura del Novecento e quindi si è reso necessario operare delle riduzioni nella trattazione di quella precedente.

Per quanto riguarda l’analisi del testo e lo studio delle figure retoriche,  analizzate soprattutto in riferimento alla poesia dell’ Ottocento e del Novecento, sono state prese in considerazioni le seguenti:

FIGURE DI PENSIERO

FIGURE DI SIGNIFICATO

FIGURE DI PAROLA/SUONO

antitesi, eufemismo,
ironia, ossimoro
Metonimia, sineddoche, sinestesia, iperbole, litote, metafora, allegoria, emblema, correlativo oggettivo, simbolo, analogia Allitterazione, climax, anticlimax, anafora, chiasmo, enjambement, figura etimologica, epanalessi (raddoppiamento), paronomasia

Particolare importanza è stata attribuita a allegoria, metafora, simbolo, sinestesia, emblema e correlativo oggettivo, analogia

Anche per quanto riguarda la scelta degli autori e dei brani relativi al programma dell’ultimo anno, è stato scelto di velocizzare la trattazione fino a Pirandello e ridurre il numero e l’estensione dei brani letti per lasciar spazio ad alcuni autori del Novecento. Per quanto riguarda il periodo postmoderno, è stato scelto di trattare Umberto Eco anche per gli evidenti legami tra il contenuto di alcuni passaggi de “Il nome della rosa” con recenti tragici fatti di attualità e per ricordare l’Autore in occasione della sua morte. Questo ha purtroppo reso impossibile la trattazione di Italo Calvino, altro grandissimo autore che ha aderito alla poetica postmoderna.

 Si è scelto di suddividere il programma in tre parti cronologicamente distinte, anche in base alle fonti

  1. ) VERISMO, DECADENTISMO, AVANGUARDIE E ROMANZO DEL PRIMO NOVECENTO

Sulle dispense contenenti materiali tratti da appunti dell’insegnante sullo schema dei  testi:

  • Storia della letteratura italiana ‘800 / ‘900 (Olivieri, Critofori, Edizioni La Spiga) integrati con altri testi, in particolare tratti dal testo:
  •   Luperini, Cataldi, Marchiani, Marchese, La letteratura come dialogo (edizione blu), volume 3 La modernità (dal 1861 al 1956), G.B. Palumbo Editore2) POETI DEL PRIMO NOVECENTO (APPROSSIMATIVAMENTE 1920 – 1945)
    Sul testo Luperini, Cataldi, Marchiani, Marchese, Il nuovo “La scrittura e l’interpretazione”  G.B. Palumbo Editore3) AUTORI DEL SECONDO NOVECENTO (APPROSSIMATIVAMENTE DOPO IL 1945 con l’eccezione di “Un anno sull’altipiano”)
    Sulle dispense fornite dall’insegnante. Le schede sono pubblicate sul sito https://codolini.wordpress.com/tutti-gli-appunti-definitivi-su-autori-vari/

Tutto il materiale è fornito in due dispense che contengono anche i testi letti.

Per l’inquadramento storico della periodizzazione indicata sopra si rimanda al programma di storia

 

  1. VERISMO, DECADENTISMO, AVANGUARDIE E ROMANZO DEL PRIMO NOVECENTO

Sulle dispense contenenti materiali tratti da appunti dell’insegnante sullo schema dei  testi:

  • Storia della letteratura italiana ‘800 / ‘900 (Olivieri, Critofori, Edizioni La Spiga) integrati con altri testi, in particolare tratti dal testo:
  •   Luperini, Cataldi, Marchiani, Marchese, La letteratura come dialogo (edizione blu), volume 3 La modernità (dal 1861 al 1956), G.B. Palumbo Editore

 a) Il Naturalismo francese e il Verismo italiano

  • Vita, opere e tecniche narrative di Giovanni Verga dai romanzi mondani alle opere veriste (impersonalità, regressione,  straniamento, coralità, discorso libero indiretto…)
  • Caratteristiche generali delle opere: Nedda, Vita dei campi, I Malavoglia, Le novelle rusticane e Mastro don Gesualdo
  • Verga e il tema dell’esclusione
  • Umili, vinti, esclusi, inetti (contrapposizione e/o continuità rispetto ai superuomini)

Letti i testi: Rosso Malpelo, La lupa, Libertà, Mazzarò e la pagina conclusiva de “I Malavoglia” con l’addio di ‘Ntoni il giovane alla casa del Nespolo

b) Dal Simbolismo al  Decadentismo.   Il personaggio di Gabriele d’Annunzio
– le caratteristiche generali, i temi e le figure retoriche più adottate dalla poesia simbolista e decadente;
– l’esteta, il superuomo e l’inetto;
– caratteristiche e importanza storico – culturale di Gabriele d’Annunzio e dei suoi romanzi superomistici

c) Giovanni Pascoli
– La vita tra il nido e la poesia
– La poetica del “fanciullino”
Myricae e Canti di Castelvecchio: il simbolismo naturale e il mito della famiglia
– Pascoli e la poesia del Novecento
– I temi di Myricae: la natura, la morte, l’orfano e il poeta
– La poetica di Myricae: il simbolismo impressionistico
– Le forme: metrica lingua e stile di Myricae
– Onomatopea e fonosimbolismo

Letti i testi: Il gelsomino notturno; Temporale; Novembre, Lavandare, X agosto, Il lampo

d) La letteratura italiana del primo Novecento: crepuscolari e futuristi
– rapido esame delle caratteristiche di queste correnti e dei loro esponenti di maggior rilievo Guido Gozzano e Filippo Tommaso Marinetti.
– Mafarka, Gazourmah e altre forme di delirio

Letti i testi: L’onesto rifiuto (Guido Gozzano); del Manifesto del Futurismo punti 1,2,3,4,5,9,10,11;  Manifesto tecnico della letteratura futurista punti 1,2,3,4,5,6 (presenti nella dispensa)

e) Italo Svevo e l’epopea dell’inetto

Svevo e la nascita del romanzo d’avanguardia in Italia
La vita e le opere
La cultura e la poetica
La razionalizzazione (riquadro)
Le caratteristiche dei primi due romanzi (in breve)
La situazione culturale triestina e la composizione del romanzo
La parabola dell’inetto sveviano
La vicenda: la morte del padre, il matrimonio di Zeno, la moglie e l’amante, la psicoanalisi
Il rifiuto dell’ideologia – L’ironia
L’io narrante e l’io narrato
L’indifferenza della critica italiana e il “caso” Svevo

Letti i testi:  La salute malata di Augusta, Il mondo attuale è inquinato alle radici

f) Pirandello e le dicotomie del suo pensiero

Le dicotomie pirandelliane
Pirandello nell’immaginario novecentesco
Vita, opere e periodizzazione
La poetica dell’umorismo, le maschere nude, la forma, la vita.
L’arte umoristica di Pirandello
I romanzi umoristici di Pirandello: Il fu Mattia Pascal, quaderni di Serafino Gubbio operatore, Uno, nessuno, centomila
Pirandello e il teatro: la fase del grottesco
Sei personaggi in cerca d’autore – Enrico IV (in sintesi, escluse le parti cancellate dal testo)

Letti i testi: Lettera alla sorella: la vita come un’enorme pupazzata; La forma e la vita; La vecchia signora imbellettata; L’uomo del violino da artista a schiavo della macchina; Il silenzio di cosa di Serafino Gubbio; Serafino Gubbio, le macchine e la modernità;  Avvertenze sugli scrupoli della fantasia (a commento de “Il fu Mattia Pascal); La vita non conclude (da Uno, nessuno, centomila)

2) POETI DEL PRIMO NOVECENTO (APPROSSIMATIVAMENTE 1920 – 1945)
Luperini, Cataldi, Marchiani, Marchese, Il nuovo “La scrittura e l’interpretazione”  G.B. Palumbo Editore

a) Giuseppe Ungaretti e la religione della parola

La vita pp.  88, 89
L’Allegria 90,91 e 129 (a partire dal paragrafo “Centralità del tema della guerra”), 130, 131,132, 133
Sentimento del tempo 91, 92,93

Letti i testi: La madre (pag.92), In memoria (pag. 131), San Marttino del Carso (pag.138), Veglia (pag.140) Mattina (141), Soldati (142)

b) Umberto Saba e la poesia onesta

La vita, la formazione e la poetica pp.97, 98, 99, 100
Il Canzoniere 110 ; 191/192 ; 195 / 196

Letti i testi: A mia moglie (pp.165, 166, 167, 168 NO 169), Città vecchia (pag.170,171) Mio padre fu per me, Quando nacqui, La capra (le ultime tre poesie sono allegate al testo lasciato in visione)

c) Eugenio Montale e la poesia del Novecento

Vita e profilo della sua poesia pp. 205, 206, 207, 208, 209, 210

Ossi di seppia come romanzo di formazione e crisi del Simbolismo 213, 214, 215, 216, 217, 218, 219, 220, 221,
L’allegorismo umanistico – Le occasioni 225, 226, 227, 233, 234, 235
Il terzo Montale: La bufera e altro 238, 239, 240
Il quarto Montale: la svolta di Satura 243, 244, 245

Letti i testi: Meriggiare pallido e assorto (pag. 215), Non chiederci las parola (pag.217), Spesso il male di vivere (pag.219),   Piccolo testamento (su fotocopia allegata al testo), Ho sceso dandoti il braccio (245)

3)  AUTORI DEL SECONDO NOVECENTO (dopo il  1945 con l’eccezione di “Un anno sull’Altipiano”)

Sulle dispense fornite dall’insegnante
Le schede sono pubblicate sul sito https://codolini.wordpress.com/tutti-gli-appunti-definitivi-su-autori-vari

  • Emilio Lussu
    Lussu e la Grande Guerra; Caratteristiche di “Un anno sull’Altipiano”
    Letti i testi: Amare la guerra; Le corazze Farina
  • Il Neorealismo con l’aggiunta del paragrafo “Il Neorealismo da “corrente involontaria a scuola poetica organica” pp. 61, 62, 63 del testo di Luperini (Non è stato letto il riquadro)
  • Renata Viganò
    Pregi e difetti di un’opera “allineata”.  Una nuova immagine della donna nella guerra e nella politica
    Letto il testo: La morte della gatta e la vendetta di Agnese
  • Cesare Pavese
    Il realismo simbolico di Vittorini e Pavese  pag. 389 (solo pag.389) del testo di Luperini
    Il tema dell’inettitudine, della violenza e la funzione psicoanalitica del mito
    Letti i testi: Verrà la morte e avrà i tuoi occhi; Ogni guerra è una guerra civile
  • Elio Vittorini e la polemica con Palmiro Togliatti pag. 56, 57, 58 del testo di Luperini
    Il realismo simbolico nel romanzo “Uomini e no”
    Letto il testo: Captain Blut rifiuta la salvezza
  • Pier Paolo Pasolini
    La vita e il pensiero scomodo di un intellettuale contro l’omologazione. I romanzi delle borgate romane. Il consumismo e la mutazione antropologica
    Letti i brani: Io so; Il consumismo;  Video di una trasmissione con Enzo Biagi contro la televisione
  • Primo Levi (non è stato possibile parlare de “La Tregua”)
    Vita e opere; l’esperienza di Auschwitz; Primo Levi come scrittore e scienziato; Covare il cobra: il grande rischio dello scienziato
    Letti i brani: Un capitolo a scelta di “Se questo è un uomo” ; I capitoli “La zona grigia” e “La vergogna” da “I sommersi e i salvati”; Carbonio (da “Il sistema periodico”) Contro il dolore (da “L’altrui mestiere”)
  • Leonardo Sciascia
    La passione per l’indagine e la ricerca della verità dai gialli di denuncia ai casi irrisolti della storia e della cronaca
    Letti i brani: Perchè si uccide un impresario (da “Il giorno della civetta”); Majorana in Germania; I misteri delle indagini sul rapimento di Aldo Moro
  • Umberto Eco e il Postmoderno
    Il Postmoderno, il crollo delle ideologie e la mescolanza tra stili e generi diversi. La mescolanza tra romanzo storico, filosofico e giallo. L’indagine come metafora della ricerca della verità. I temi del labirinto e del complotto. Il secondo libro della Poetica di Aristotele: si può ridere di Dio?
    Letti i brani: Ridere di Dio; Guglielmo, detective sconfitto