Una stella o un prodigio?

Seneca “Una stella o un prodigio?”

  • VERSIONE LATINA

Haec tamen non adnotamus, quamdiu ordo seruatur; si quid turbatum est aut praeter consuetudinem emicuit, spectamus interrogamus ostendimus: adeo naturale est magis noua quam magna mirari.

[1,5] Idem in cometis fit: si rarus et insolitae figurae ignis apparuit, nemo non scire quid sit cupit et, oblitus aliorum, de aduenticio quaerit, ignarus utrum debeat mirari an timere. Non enim desunt qui terreant, qui significationes eius graues praedicent. Sciscitantur itaque et cognoscere uolunt prodigium sit an sidus.

  • TRADUZIONE

Non prestiamo tuttavia attenzione a questi fenomeni finché la norma è rispettata, se qualcosa è mutato o si è manifestato un fatto nuovo, lo guardiamo con attenzione, facciamo domande, lo mostriamo ad altri, tanto è naturale stupirsi di una cosa nuova piuttosto che di una cosa grande.

Lo stesso accade con le comete: se si è manifestato un astro particolare e di forma insolita, tutti desiderano sapere cosa sia e, dimenticando gli altri, si informano su quello nuovo, non sapendo se debbano ammirarlo o averne timore. Non mancano infatti coloro che gettano il panico, che vanno annunciando i suoi funesti presagi. Perciò chiedono insistentemente e vogliono sapere se sia un prodigio o una stella.

COMMENTO

Seneca descrive la reazione della gente di fronte alle comete manifestando velatamente un atteggiamento di superiorità che si può rintracciare in molti scritti scientifici. Il panico dello “spettatore comune” deve però essere giudicato tenendo conto del fatto che allora non esistevano conoscenze certe sulla natura delle comete e di altri inquietanti eventi naturali come i terremoti e le eruzioni vulcaniche. Era quindi naturale chiedersi se essi non fossero manifestazioni della collera degli dei, prodigi dunque, non fatti insiti nell’ordine naturale delle cose. Esistevano anche personaggi che, in buona o cattiva fede, gettavano il panico tra la popolazione profetizzando sventure e siccome queste non sono mai mancate nella storia, riuscivano anche ad essere credibili. E’ anche vero che queste manifestazioni di terrore non hanno caratterizzato esclusivamente l’antichità, ma ritornano periodicamente sotto svariati aspetti.

  • GLOSSARIO

HAEC: nominativo plurale neutro: questi (fenomeni)

hic, haec, hoc

Aggettivo e pronome dimostrativo (riferito a una cosa o a una persona vicina a chi parla o scrive)

  1. questo, questa (aggettivo e pronome), ciò (pronome);
  2. presente, attuale (aggettivo riferito al tempo)

Maschile

Singolare Plurale
Nominativo
Genitivo
Dativo
Accusativo
Vocativo
Ablativo
hic
huius, huiius
huic, hoc
hunc

hoc
hi
hōrum
his, hĭbus
hos

his

 

Femminile

Singolare Plurale
Nominativo
Genitivo
Dativo
Accusativo
Vocativo

Ablativo
haec
huius, huiius
huic, hae
hanc

hac
hae
hārum
his, hĭbus
has

his

 

Neutro

Singolare Plurale
Nominativo
Genitivo
Dativo
Accusativo
Vocativo
Ablativo
hoc
huius, huiius
huic
hoc

hoc
haec
hōrum
his, hĭbus
haes

his

ü      TAMEN: tamen

Avverbio

  1.  tuttavia, nondimeno, ciononostante, con tutto ciò;

NON: non

Avverbio

  1.  non;
  2.  neppure;
  3.  (nelle interrogative che prevedono una risposta affermativa, come nonne) forse che non?;
  4.  (nelle risposte) no;
  5.  (escludendo con forza) tanto meno, a maggior ragione non.

 

ADNOTAMUS: adnŏto, adnŏtas, adnotavi, adnotatum, adnŏtāre

Verbo transitivo della I coniugazione, indicativo presente attivo I persona plurale: prestiamo attenzione a

  1. annotare, osservare, notare, rilevare;
  2. designare qualcuno per un incarico o una punizione;
  3. marcare, condannare, biasimare;
  4. (al pass.) distinguersi, farsi notare.

QUAMDIU: fino a quando

Avverbio

  1. (interrogativo)  fino a quando?, per quanto tempo?;
  2. (esclamativo) quanto a lungo!;
  3.  (relativo) quanto a lungo, per tutto il tempo che o in cui, finché.

 

ORDO: nominativo singolare

 ordo, ordinis

Sostantivo maschile della III declinazione: la norma, l’ordine

  1. classe (s.f.);
  2. grado (s.m.);
  3. ceto (s.m.):

SERUATUR: (servatur) servo, servas, servavi, servatum, servāre

Verbo transitivo della I coniugazione, indicativo presente passivo III persona singolare: è rispettata

  1. salvare, preservare, conservare, mantenere intatto;
  2. mantenere, custodire, osservare, rispettare;

SI: si valore ipotetico

Congiunzione

  1. (con valore ipotetico) se, qualora, nell’eventualità, nel caso in cui;
  2. (nelle interrogative indirette) se, se forse;
    Periodo ipotetico 
    Interrogative indirette latine
    Consecutio temporum

QUID:  ALIQUIS ALIQUID (qualcuno, qualcosa) dopo la congiunzione SI (anche num, nonn)    “PERDE LE ALI!

Pronome indefinito

alĭquis
alĭcuius
alĭcui
alĭquem

alĭquo
alĭqui
aliquōrum
aliquĭbus,
alĭquos

aliquĭbus
Neutro
Singolare Plurale
Nominativo
Genitivo
Dativo
Accusativo
Vocativo
Ablativo
alĭquid
alĭcuius rei
alĭcui rei
alĭquid, alĭquit

alĭqua re
alĭquaaliquārum rerum
aliquĭbus rebus,
alĭqua

aliquĭbus rebus

 

 

 

 

TURBATUM EST: turbo, turbas, turbavi, turbatum, turbāre

Verbo transitivo della prima coniugazione, indicativo perfetto passivo III persona singolare: è stato mutato, è stato sconvolto

  1. turbare, agitare, sconvolgere, scompigliare, confondere, mettere in disordine;

AUT: aut

Congiunzione

  1. (con valore disgiuntivo) o, ovvero, oppure;
  2. (per rettificare o spiegare meglio quanto precedentemente enunciato) o piuttosto, in altri termini, o meglio;
  3. (dopo una negazione, aut aut) né né.

PRAETER: prater

Preposizione con l’accusativo

  1. davanti, presso;
  2. al di là, oltre, fuori;
  3. più di, al di là di;
  4. tranne, eccetto;
  5. oltre a, in più, senza contare.

Frase fatta: praeter consuetudinem = contro il solito

CONSUETUDINEM: consuētūdo, consuetudinis

Sostantivo femminile della III declinazione in accusativo perchè retto da praeter

  1. usanza (s.f.)
  2. consuetudine (s.f.)
  3. abitudine (s.f.)
  4. uso (s.m.)

EMICUIT: ēmĭco, ēmĭcas, emicui,  ēmĭcāre

Verbo intransitivo della I coniugazione, indicativo perfetto passivo III persona singolare: ha brillato (il soggetto è quid = aliquid cioè qualche fenomeno nuovo)

  1. sprigionarsi, scaturire;
  2. sfavillare, risplendere, balenare;
  3. segnalarsi, distinguersi, apparire, mostrare;

SPECTAMUS: specto, spectas, spectavi, spectatum, spectāre

Verbo transitivo della I coniugazione, indicativo presente attivo I persona plurale: guardiamo

  1. (con l’accusativo o con in, ad e l’accusativo) guardare, osservare, mirare, contemplare, assistere a uno spettacolo;
  2. considerare, badare, tenere conto

INTERROGAMUS: interrŏgo, interrŏgas, interrogavi, interrogatum, interrŏgāre

Verbo transitivo della I coniugazione, indicativo presente attivo I persona plurale: domandiamo

  1. interrogare, domandare, chiedere;
  2. fare un interrogatorio, esaminare un testimone;

OSTENDIMUS: ostendo, ostendis, ostendi, ostentum, ostendĕre

Verbo transitivo della III coniugazione, indicativo presente attivo I persona plurale: facciamo vedere

  1. mostrare, presentare, far vedere, porre innanzi;
  2. far sapere, rivelare, manifestare

ADEO: adeo  (come ita, tam, sic, si trova nelle reggenti di frasi consecutive  come antecedente della congiunzione ut,  che nelle consecutive regge 4 tempi del congiuntivo).

Avverbio

  1. (di luogo) fino a là, a tal punto;
  2.  (per rafforzare un concetto precedentemente espresso) tanto, talmente, anzi, perfino, del resto;

NATURALE: naturalis,  naturale agg. 2 classe

Aggettivo della II classe, neutro nominativo + est  = predicato nominale

  1. di o per nascita;
  2. naturale, di natura, riguardante la natura o conforme alle leggi naturali;
  3. innato;
  4. EST: sum, es, fui, esse  ind pres 3ps.  è

Verbo intransitivo coniugazione propria, indicativo presente III persona singolare: è

  1. essere, esserci, esistere;
  2. stare, trovarsi, abitare, vivere, essere in un luogo o in una situazione;
  3. accadere, succedere, verificarsi, aver luogo;
  4. (copulativo, in unione con aggettivo, sostantivo, pronome o avverbio) risultare

Indicativo

Presente

Perfetto

I sing.
II sing.
III sing
I plur.
II plur.
III plur.
sum
es
est
sumus
estis
sunt
I sing.
II sing.
III sing
I plur.
II plur.
III plur.
fui
fuisti
fuit
fuĭmus
fuistis
fuērunt

Imperfetto

Piuccheperfetto

I sing.
II sing.
III sing
I plur.
II plur.
III plur.
eram
eras
erat
erāmus
erātis
erant
I sing.
II sing.
III sing
I plur.
II plur.
III plur.
fuĕram
fuĕras
fuĕrat
fuerāmus
fuerātis
fuērant

Futuro semplice

Futuro anteriore

I sing.
II sing.
III sing
I plur.
II plur.
III plur.
ĕro
ĕris
ĕrit
erĭmus
erĭtis
erunt
I sing.
II sing.
III sing
I plur.
II plur.
III plur.
fuĕro
fuĕris
fuĕrit
fuĕrimus
fuĕritis
fuĕrint
 

Congiuntivo

Presente

Perfetto

I sing.
II sing.
III sing
I plur.
II plur.
III plur.
sim
sis
sit
sīmus
sītis
sint
I sing.
II sing.
III sing
I plur.
II plur.
III plur.
fuĕrim
fuĕris
fuĕrit
fuerĭmus
fuerĭtis
fuĕrint

 

 

 

 

Imperfetto

 

 

 

 

Piuccheperfetto

I sing.
II sing.
III sing
I plur.
II plur.
III plur.
essem
esses
esset
essemus
essetis
essent
I sing.
II sing.
III sing
I plur.
II plur.
III plur.
fuissem
fuisses
fuisset
fuissemus
fuissetis
fuissent
 

Imperativo

Presente

II sing.
II plur.
es
este
 

Futuro

II sing.
III sing.
II plur.
III plur.
esto
esto
estōte
sunto
 

Participio

Presente

 

Futuro

futurus, -a, -um
 

Supino

 

 

Infinito

Presente

esse
 

Perfetto

fuisse
 

Futuro

futurum, -am, -um esse
futuros, -as, -a esse
 

Gerundio

Genitivo:
Dativo:
Accusativo:
Ablativo:


 

 

MAGIS: magis  (introduce il comparativo di maggioranza)

Avverbio

  1. più, di più, maggiormente;
  2. piuttosto, preferibilmente.

NOUA: (nova) novus, novă, novum

Aggettivo della I classe

  1. nuovo, novello, recente;
  2. singolare, straordinario, insolito;

3 (come sostantivo neutro novum, i) novità, qualcosa di nuovo.

QUAM: che

Avverbio

  1. che;
  2. quando.

MAGNA: magnus, magnă, magnum

Aggettivo della I classe

  1. vasto;
  2. importante;
  3. grande;
  4. grandioso;
  5.  (come sostantivo neutro magnum, i) cosa importante, vanto, orgoglio.

MIRARI: mīror, mīrāris, miratus sum, mīrāri con l’accusativo della cosa di cui ci si stupisce

Verbo transitivo e intransitivo deponente della prima coniugazione, infinito presente

  1. domandarsi con meraviglia;
  2. meravigliarsi, stupirsi;
  3. ammirare.

Marco Giordanengo

Idem (Idem, eadem, idem) = la medesima cosa, lo stesso  (non confondere con ipse-a-um)

In cometis = nei confronti delle comete in + ablativo di cometa,ae sf.  In + ablativo può avere valore relazionale ed essere tradotto con “riguardo a, nei confronti di” oltre al più comune valore di stato in luogo

Fit = ind pres 3 pers. sing di fio fis factus sum fieri semideponente  passivo di facio essere fatto o accadere

Si = se congiunzione ipotetica introduce un periodo ipotetico della realtà  se ha l’indicativo (apparuit = si è manifestato) appareo, es, apparui, apparere  (NON HA IL SUPINO)= apparire, manifestarsi

PER IL PERIODO IPOTETICO
http://digilander.libero.it/latinorum1/grammatica/peripolatgr.htm

 

Rarus a um = raro agg. 1 classe  nom. Maschile rif. A ignis

Et = e

Insolitae figurae = complemento di qualità espresso in genitivo = di aspetto insolito (il complemento di qualità può essere espresso anche in ablativo essenzialmente con qualità fisiche o morali ma negative).

Ignis is  sm3 = fuoco  qui nel senso di stella

Apparuit =  perf. Ind, 3 pp di  appārĕo, appāres, apparui, appārēre  apparire, manifestarsi

Nemo non = negazione di nemo (pronome indefinito =nessuno) ha valore positivo (due negazioni affermano) = tutti

nemo
nullīus,
nemĭni
nemĭnem

nullo,
Scire = inf. Pres di scio is ivi itum ire in dipendenza da cupit (desidera)

Quid = quis quid pron. interrogativo cosa? Introduce una frase interrogativa indiretta

Sit = cong pres di sum es fui esse 3pp.=  Sia   FRASE INTERROGATIVA INDIRETTA = sapere cosa sia

Cupit = cŭpĭo, cŭpis, cupii, cupitum, cŭpĕre  = desiderare

Et congiunzione coordinante e

Oblitus aliorum = lett dimentico degli altri  (=dimenticando gli altri)

Oblitus, a, um  = part. passato di oblīviscor oblīviscor, oblīviscĕris, oblitus sum, oblīvisci   v. tr. e intr. dep. III coniug  + genitivo della cosa che si dimentica   GENITIVO di memoria: – La persona o la cosa di cui ci si ricorda (o ci si dimentica) è espressa in genitivo. Se la cosa è espressa da un aggettivo neutro sostantivato o da un pronome neutro, va in accusativo.

Nei verbi deponenti il participio passato ha valore non passivo ma attivo: oblitus = che ha dimenticato, locutus = che ha parlato

Aliorum = degli altri (alius,a,um decl. Pronominale genitivo in -ius, dat in -i) rif a fuochi

De adventicio = de + abl. (comp. di argomento)   dell’ agg adveticius-a-um (nuovo, recente) qui con funzione sostantivata = del (fenomeno) nuovo, verificatosi di recente

QUAERIT = ind. pres, 3ps  di quaero, is, quaesivi, quaesitum, quaerere chiedere indagare.

(Indaga su quello nuovo)

IGNARUS,A,UM agg. 1classe ignaro = non sapendo

UTRUM…AN   =  SE….O   congiunzioni che introducono la frase interrogativa indiretta disgiuntiva   costruita col congiuntivo come tutte le interrogative indirette. In questo caso il congiuntivo è  DEBEAT (debeo, es, debui, debitum, debere), cong. pres. 3 pers. sing. (dovere)

SE DEBBA AMMIRARLO O TEMERLO

 

L’uso del verbo debere non è molto frequente nel latino classico in cui si usa meglio la perifrastica passiva ( verbo essere e gerundivo con dativo della persona che deve)

DEVO LEGGERE MOLTI LIBRI = MULTI LIBRI MIHI LEGENDI SUNT

DA DEBEAT  dipendono gli infiniti  mirari (miror, aris, miratus sum, mirari = stupirsi, ammirare) e  timere  (timeo, es, timui, ….timere)

Non = non

Enim = infatti

Desunt = ind pres 3 pers pl del composto di sum  desum, dees, defui, desse = mancare  come tutti i composti di sum regge il dativo (ma qui non c’è)

Qui = coloro che  (relativo) qui quae quod

TERREANT = cong. pres 3ppl di terreo es, terrui, territum, terrere atterrire spaventare

Frase relativa col congiuntivo perché riporta il pensiero di altri, non di chi parla, ha cioè una sfumatura fortemente ipotetica anche perché l’autore non lo condivide
Eius
= di lui cioè del fenomeno celeste gen  pronominale di is ea id

SIGNIFICATIONES = significatio, onis, sf 3  indizio, senso, SIGNIFICATO ACC. PL

GRAVES agg qualif. della 2 classe gravis – e,  concordato con significationes  ACC. PL. = GRAVE FUNESTO TERRIBILE

PRAEDICENT cong. presente di praedico, as, avi atum are =  divulgare, dichiarare, preannunciare  Frase relativa col congiuntivo perché riporta il pensiero di altri, non di chi parla, ha quindi valore fortemente ipotetico anche perché l’autore non lo condivide.
SCISCITANTUR = ind. pres. indicativo di sciscitor, aris, sciscitatus sum ari dep.  = andare chiedendo chiedere frequentemente (vanno chiedendo, chiedono frequentemente…)

ITAQUE = perciò

Et = e congiunzione coordinante

VOLUNT = ind pres di volo vis volui velle (irregolare) = vogliono;  da questo verbo dipende

COGNOSCERE = infinito pres di conosco is, cognovi, cognitum conoscere = sapere

PRODIGIUM SIT = (se) sia un prodigio (interr. indiretta) PRODIGIUM II neutro sing, 2 prodigio, portente.  Il se ipotetico è sottinteso nella frase

AN = oppure  congiunzione  che introduce l’interrogativa indiretta

SIDUS ERIS neutro 3 = stella