Seneca e le comete

SENECA—Incipit del settimo libro delle Naturales Quaestiones

[1,1] Nemo usque eo tardus et hebes et demissus in terram est ut ad diuina non erigatur ac tota mente consurgat, utique ubi nouum aliquod e caelo miraculum fulsit. Nam quamdiu solita decurrunt, magnitudinem rerum consuetudo subducit: ita enim compositi sumus ut nos cotidiana, etiamsi admiratione digna sunt, transeant, contra minimarum quoque rerum, si insolitae prodierunt, spectaculum dulce fiat.

[1,2] Hic itaque coetus astrorum, quibus immensi corporis pulchritudo distinguitur, populum non conuocat: at cum aliquid ex more mutatum est, omnium uultus in caelo est.

 Nessuno è così tardo e ottuso e chino a terra da non rialzarsi e volgersi con tutto il suo spirito verso le cose divine, soprattutto quando dal cielo ha brillato qualche insolito prodigio. Infatti, finché gli astri si muovono come il solito, l’abitudine li priva della loro grandezza: infatti, siamo fatti in modo tale che le cose che accadono ogni giorno, anche se sono degne di ammirazione, ci sfuggano; al contrario lo spettacolo degli eventi anche più insignificanti, purchè insoliti, diventa piacevole.
[2] Perciò, questa schiera di astri di cui si adorna la bellezza dell’’immenso universo non chiama a raccolta la folla: ma quando è cambiato qualcosa rispetto al solito, gli occhi di tutti si volgono al cielo.

 

NEMO: pron. indef. | Nessuno

Singolare Plurale
Nominativo
Genitivo
Dativo
Accusativo
Vocativo
Ablativo
nemo
nullīus,
nemĭni
nemĭnem

nullo, nemĭne





 

Femminile

Singolare Plurale
Nominativo
Genitivo
Dativo
Accusativo
Vocativo
Ablativo
nemo
nullīus, nemĭnis
nemĭni
nemĭnem

nullo, nemĭne

 

USQUE: avv. | Fino

EO: avv. | A tal punto  inseriti nella frase principale introducono la consecutiva preceduta da cum + 4 tempi del congiuntivo

TARDUS: tardus, tardă, tardum | agg. I cl.| Tardo

ET: congiunzione | E

HEBES, hebetis,: hĕbĕs, hĕbĕs, hĕbĕs  |  agg. II cl. | Ottuso
DEMISSUS: demissus, demissă, demissum  | agg. part. perf. I cl |  Chino

IN: in + accusativo | In (prep.)

TERRAM: terră, terrae    | Terreno, Suolo  moto a luogo figurato

EST: sum, es, fui, esse  | v. intr.| (copulativo, in unione con agg., sost., pron. o avv.)

Risultare,Essere
UT: congiunzione (in questo caso introduce una prop. consecutiva – negazione ut non) | Da

AD: preposizione (ad + accusativo) | Verso  moto al luogo figurato

DIVINA: divinum, divini |  s. n. II decl | Acc. Plur. | Le cose divine

NON : avv. Negazione | Non

ERIGATUR: ērĭgo, ērĭgis, erexi, erectum, ērĭgĕre |  v. tr. III coniug.| Cong. Pres. Passivo

III Pers. Sing. In dipendenza da UT | Da  Erigersi  (lett. Che egli si eriga)

AC: congiunzione |  E

TOTA: totus, tota, totum  | agg. num. |  Tutto  MENTE: mens, mentis  | s. f. III decl abl Sing  |Mente,Spirito  complemento di moto espresso in ablativo semplice  = con tutta la mente

Complemento di modo cum+ablativo. Se il complemento è accompagnato da aggettivo il cum può essere omesso o interposto fra aggettivo e sostantivo Vixit magna cum integritate [Visse con grande onestà] Complemento di mezzo ablativo o per + accusativo

 

CONSURGAT: consurgo, consurgis, consurrexi, consurrectum, consurgĕre  | v. intr. III coniug.| cong. Pres. III Pers. Sing. in dipendenza da UT | da Erigersi  (lett. Che egli si eriga)

UTIQUE: avv. | Specialmente

UBI: congiunzione temporale | Quando  quando, allorché,  qualora.

NOVUM: novus, novă, novum  | agg. I cl | Nuovo, straordinario, eccezionale

ALIQUOD: aliqui, aliqua, aliquod  | agg. indefinito | Qualche

Maschile (aggettivo) Femminile (aggettivo) Neutro  (aggettivo)
aliqui
alicuius,
alĭcui, aliquoi
alĭquem

alĭquo
aliqua,alicuius,
alĭcui,
alĭquam
—alĭqua
aliquod
alicuius, aliquoius
alĭcui,aliquoi
aliquod

alĭquo
alĭqui
aliquōrum
aliquĭbus, aliquis
alĭquos

aliquĭbus, aliquis
aliquae
aliquārum
aliquĭbus,
alĭquas

aliquĭbus,
alĭqua
aliquōrum
aliquĭbus,
alĭqua

aliquĭbus,

 

Qualcuno (pronome indefinito) Qualcosa (pronome in definito)
alĭquis
alĭcuius
alĭcui
alĭquem

alĭquo
alĭquid
alĭcuius rei
alĭcui rei
alĭquid,

alĭqua re,
alĭqui
aliquōrum
aliquĭbus, alĭquis
alĭquos

aliquĭbus
alĭqua
aliquārum rerum
aliquĭbus rebus,
alĭqua

aliquĭbus rebus,

 

E: (e+abl esprime moto da luogo, allontanamento) | Da

CAELO: caelum, caeli  | s. n. II decl.| Cielo    =  dal cielo,  moto a luogo figurato

MIRACULUM: miraculum, miraculi |  s. n. II decl.| Miracolo  soggetto

FULSIT: fulgĕo, fulges, fulsi, fulgēre  v. intr. II coniug.|

1 splendere, rifulgere, brillare, scintillare
2 (detto del cielo) lampeggiare, folgorare. | v. tr. IV coniug.| Ind. Perf. III Pers. Sing.|Brillò, E’ brillato, E’ lampeggiato = si è manifestato

NAM: congiunzione | Infatti

QUAMDIU: avv. | Finchè

SOLITA: solitus, solită, solitum  | agg. part. perf. Di soleo, soles, solere = essere solito  I cl| Neutro plurale sostantivato | le solite  cose

DECURRUNT: dēcurro, dēcurris, decurri, decursum, dēcurrĕre | v. tr. e intr. III coniug | Ind. Pres III Pers. Sing. | Muovere, trascorrere = scorrere nel cielo

MAGNITUDINEM: magnĭtûdo, magnitudinis | s. f. III decl.| Acc. Sing. | Grandezza
C. OGGETTO

RERUM:  res, rei   s. f. V decl.| Gen. Plur. | Delle Cose  GENITIVO PLURALE

CONSUETUDO: consuçtûdo, consuetudinis   | s. f. III decl.| Nom. Sing. | La Consuetudine SOGGETTO
SUBDUCIT: subdūco, subdūcis, subduxi, subductum, subdūcĕre  |  v. tr. III coniug.| Ind. Pres. III Pers. Sing. | Sottrarre

ITA: Avv. | In modo tale  ANTECEDENTE DI UT CONSECUTIVO

ENIM: Congiunzione | Infatti

COMPOSITI: compositus a um, part passato di compono= mettere insieme, riunire, fare.| Fatti

SUMUS: sum, es, fui esse  = noi ( sogg.) siamo

UT: congiunzione (per introdurre prop. consecutive) | Da / Che (meglio in questo caso)

NOS: nos, nostri | pron. pers.| Noi  complemento oggetto

COTIDIANA: cotidianus, cotidiană, cotidianum  | agg. I cl.| Nom. Plur. Neutro sostantivato | le cose Quotidiane

ETIAMSI: Congiunzione | Anche Se

ADMIRATIONE: admîrâtĭo, admirationis  | s. f. III decl.| Abl. Sing. | Ammirazione

DIGNA: dignus, dignă, dignum | agg. I cl.|  NOMINATOVO PLURALE  RIFERITO A COTIDIANA. | Degne   Dignus/ indignus vogliono l’ablativo della cosa di cui si è degni, indegni
TRANSEANT  Transeo, es, transii, transitum, transire composto di EO: 1 intransitivo : passare da un luogo ad un altro; trasformarsi; passare attraverso/oltre; morire.

2 transitivo :oltrepassare; attraversare; omettere.

 

SUNT Sum, es, fui, esse; ind. pres. 3 pers. Pl =  sono ha come soggetto COTIDIANA1 assoluto: esistere; essere di (con ab e ablativo); giovare (esse pro e ablativo); trovarsi scritto (in e ablativo); trattare (de e ablativo); appartenere a (col dativo); avere a che fare con (cum e ablativo).

2 copulativo : essere; essere di (col genitivo); essere capace (col dativo o ad e accusativo).

CONTRA: avv. prep. di fronte; contrariamente; verso, nei riguardi di, AL CONTRARIO

MINIMARUM  Minimus, a, um : agg. sup. minimo, piccolissimo, il più piccolo; pochissimo, la minima quantità. RIFERITO A RERUM = DELLE COSE PIU’

 

QUOQUE: avv. anche, pure. Si trova davanti alla parola da mettere in evidenza, mai all’inizio di una frase. (Tu quoque Brute, fili mi)

 

RERUM  delle cose  Res, rei, (f): 1 cosa; avvenimento, situazione

2 realtà, sostanza, concetto       3 beni, patrimonio     4 interesse, vantaggio  5 affari, relazioni d’affari      6 lite, processo  7 fatto, impresa      8 causa, motivo  9 governo, Stato

 

SI: congiunz. 1 con indicativo e congiuntivo              condizionale: se, qualora, nel caso che

2 restrittivo: se, se pure, se soltanto, se anche (valore concessivo), poiché (causale                                                   equivalente a si quidem), quando (temporale)

3 in proposizioni interrogative indirette: se, se mai, caso mai.

 

INSOLITAE  Insolitus, a, um: agg. 1 non solito a, non avvezzo

2 (in senso passivo) insolito, strano.

 

PRODIERUNT = SI SONO PRESENTATE, SI SONO MANIFESTATE (INSOLITE) Prodeo, in, ii, itum, ire (intransitivo): 1 avanzarsi, procedere, venir fuori, uscire

2 mostrarsi, presentarsi, comparire, apparire, nascere

3 spuntare (es: lacrime)

4 sporgere.

 

SPECTACULUM Spectaculum, i (n): 1 spettacolo, vista, aspetto  SOGGETTO

2 spettacolo, rappresentazione

3 (generalmente al plurale) posti al teatro, tribune, gradinate teatro, anfiteatro

4 meraviglia a vedersi.

 

DULCE  aggettivo nom. Neutro plurale  Dulcis, e: agg. dolce, gradito, piacevole.

 

FIAT  cong. presente 3 pers. Sing di   Fio, is, factus sum, fieri  (passivo di facio): 1 divenire, essere fatto  2 essere prodotto,   3 avvenire, accadere   4 derivare, risultare   5 essere stimato

6  diventare.

 

HIC  nom. Maschile sing. Riferito a coetus   Hic, haec, hoc: pronome dimostrativo 1 questo, questa cosa.

 

ITAQUE: 1 congiunzione; perciò,dunque, pertanto, quindi

2 et + ita; e così.

 

COETUS  Nom. Sing di Coetus, us (m, IV decl): 1 riunione, adunanza, folla; moto sedizioso

2 aggregazione, unione, incontro. soggetto

 

ASTRORUM = di astri, genitivo plurale di Astrum, i (n): astro, stella, cielo, costellazione; fig. immortalità, gloria.

 

QUIBUS = abl. Plurale di Qui, quae, quod: aggettivo e pronome rel., che, il quale = per mezzo dei quali, compl. di mezzo

 

IMMENSI  genitivo singolare concordato con corporis di immensus, a, um: aggettivo  1 immenso, smisurato, infinito 2 (sostantivo, neutro) l’immensità 3 (avverbio, neutro) smisuratamente, enormemente.

 

CORPORIS gen. sing  di Corpus, corporis (n): 1 corpo 2 carne 3 essere vivente, persona 4 cadavere, corpo morto  5 sostanza, elemento, organismo. IN QUESTO CASO SIGNIFICA “UNIVERSO” = di questo immenso universo  complemento di specificazione

 

PULCHRITUDO =  nominativo singolare soggetto  Pulchritudo, inis (f): 1 bellezza, beltà

2 splendore, pregio.

 

DISTINGUITUR = ind. pres terza pers. sing. del verbo Distinguo, is, distinxi, distinctum, ere, 3 tr.: 1 separare, dividere 2 distinguere, differenziare 3 porre fine a

4 contrassegnare, ornare.  si adorna ha come soggetto pulchritudo

 

POPULUM =  acc. Sing, di Populus, i (m): 1 popolo; (raramente) plebe

2 popolazione; paese, territorio

3 folla

4 pubblico, gente   (il popolo, la popolazione complemento oggetto)

 

NON : avv. 1 non

 

AT: congiunzione avversativa 1 ma, al contrario

2 ma invece

3 ma pure, ma almeno (dopo proposizioni concessive)

4 e per altro, e per tanto.

 

CUM: 1 prep. (con l’ablativo) esprime: compagnia, maniera e condizione, condizione limitativa, enclitico con i pronomi personali (mecum = con me) e relativi (quocum = con il quale)

2 congiunz (con l’indicativo e il congiuntivo) esprime: temporale (quando), causale-esplicativo (dacché, in quanto), causale (poiché), concessivo (benché), avversativo (mentre), in correlazione con tum (come … così).  IN QUESTO CASO, CON L’INDICATIVO HA VALORE TEMPORALE.

 

ALIQUID  vedi sopra il pronome
E, ex: prep. con l’ablativo, esprime: luogo: moto dall’interno reale e figurato o allontamamento,  distanza; tempo: inizio, altri usi: origine, partitivo, materia, causa, passaggio di stato, conformità.

 

MORE  abl. Sing. Mos, moris (m): 1 maniera, modo, costume, usanza, abitudine, tradizione

 

 

2 buoni costumi, moralità 6 legge, regola, norma.  = dalla norma, dalla regola comp. di allontanamento

 

MUTATUM EST indicativo  perfetto di muto (as, avi, atum, are: muovere, mutare, cambiare, scambiare) = lett. È stato cambiato   possiamo dire “è cambiato”

 

OMNIUM  gen pl. di omnis,  e: agg. 1 ogni, ciascuno, (plurale) tutti. = di tutti

 

VULTUS  nom sing. di vultus, us (m): 1 volto, viso, faccia, aspetto, sguardo, espressione del volto, = il volto soggetto

IN CAELO = stato in luogo figurato con in + abl. dei caelum, i sn.

EST ind. pres 3 pers. Sing,. di sum es fui esse = si trova in questo caso pred. verbale