Quando è obbligatoria l' elisione

L’elisione è obbligatoria

  • con gli articoli  lo e la  e le loro preposizioni articolate: dell’amico, nell’ armadio, all’aria
  • con l’articolo indeterminativo una* e i suoi composti:
    un’ anima, qualcun’altra, nessun’altra
  • con l’aggettivo dimostrativo quello/a: quell’ elefante, quell’ articolo, quell’ ancora
  • con gli aggettivi bello / santo: bell’ elemento, sant’Agata, sant’ Antonio, bell’ anfora
  • quando l’avverbio ci precede le voci del verbo essere che incominciano per e e con quelle del verbo entrare:
    non c’ entra, c’era, c’ è; si veda però anche  questa pagina
  • con la congiunzione anche seguita da pronomi personali cominicanti con vocale: anch’io, anch’egli, anch’essa…
  • in alcune espressioni con la preposizione di : d’oro, d’argento, d’ accordo, d’avanzo, d’epoca
  • con le seguenti espressioni con la preposizione da: d’altra parte, d’altronde, d’ora in poi
  • in altre espressioni quali: a quattr’occhi; mezz’ora, nient’altro, senz’altro, sott’occhio, tutt’ al più,  tutt’altro, tutt’ e due.
  • con la congiunzione anche seguita dai pronomi personali comincianti con vocale (io, egli, essa,esso,essi, esse)
  • per quanto riguarda “come” , si veda questa pagina
 
 
 

 

 
 
 

 

*  anche se vengono accettate forme come una edera, una elica…, si consiglia di apostrofare