Il raddoppio della lettera "z"

Non avviene mai nei nomi terminanti in:

-ione:  stazione, inserzione, interiezione, attenzione, eccezione…

– zia, zie, zio: eccezionale, interrogazione, polizia, acrobazie, giudizio…

Viene invece raddoppiata nei vocaboli che derivano da altri che già contengono zz:

pazzo e pazzia; razza e razziale