Congiunzioni

 

COORDINANTI

Copulative     e, ed, né, neanche

Disgiuntive   o, oppure, altrimenti

Avversative  ma, però, anzi, invece, tuttavia

Correlative  e…e  sia, sia non solo ma anche,  non… nè

Dichiarative o esplicative     cioè infatti

Conclusive perciò, dunque, quindi

 

SUBORDINANTI

Causali poiché, perché per il fatto che, dal momento che

Finali affinchè, pervhè, allo scopo di, per

Temporali quando, prima che, dopo che, non appena, mentre

Consecutive tanto, al punto tale così  ……che

Condizionali  se, nel caso in cui, qualora

Concessive  sebbene benché nonostante

Avversative  mentre, invece che

Modali  come, nel modo che, come se

Interrogative  se, come, quanto, quando

Oggettive / Soggettive   che

 

 

Proposizioni -Soggettive e oggettive

http://www.skuola.net/grammatica-italiana/oggettiva-soggettiva.html

La subordinata soggettiva nel suo insieme fa da soggetto alla proposizione reggente. La subordinata oggettiva svolge nel periodo lo stesso ruolo che il complemento oggetto svolge nella frase.

 

 

La subordinata soggettiva


La subordinata soggettiva nel suo insieme fa da soggetto alla proposizione reggente.
La soggettiva è sempre introdotta da forme impersonali:

 

1)verbi: sembra, conviene, importa, capita, succede, accade, risulta, piace, giova, basta, bisogna, pare, occorre.

 

2)verbi costruiti con il si passivante: si dice, si narra, si crede, si pensa, si spera, si stima, si tema.

 

3)locuzione impersonali: è nome, aggettivo, avverbio. È necessario, è tempo, è lecito, è bello.

Può essere esplicita: introdotta dal che (indicativo, congiuntivo, condizionale)
Può essere implicita introdotta o meno dal di (infinito)

La subordinata oggettiva
La subordinata oggettiva svolge nel periodo lo stesso ruolo che il complemento oggetto svolge nella frase.

Possiamo dire che sia una subordinata che ha la funzione di fare da complemento oggetto della reggente.

Verbi di significato dichiarativo
Affermare, dichiarare, comunicare, promettere, rivelare, raccontare

 

Verbi che indicano percezione o ricordo
Sentire, ricordare, percepire, vedere, accorgersi, dimenticarsi, capire

 

Verbi che esprimono opinione sospetto o dubbio
Credere, pensare, stimare, giudicare, convincere, reputare, sospettare, supporre

 

Verbi che esprimono volontà, speranza, desiderio, timore
Volere, sperare, ordinare, desiderare, permettere, proibire, provare

Può essere esplicita: introdotta dal che (+ indicativo, congiuntivo, condizionale)

 

http://it.wikipedia.org/wiki/Proposizione_dichiarativa

Da Wikipedia, l’enciclopedia libera.

Niente fonti!

.

Le proposizioni subordinate dichiarative, o esplicative precisano il significato di un elemento nominale contenuto nella proposizione principale, vale a dire:

1. un pronome dimostrativo o un aggettivo dimostrativo seguito da un nome:

Penso questo: / che tu sia stato poco generoso.

Siamo intesi su questo punto: / che sarai a casa per le sette.

2. un nome il cui significato spesso indica timore, dubbio, opinione, certezza:

Ho la sensazione / che Mario sia scontento della sua scuola.

Mi viene il dubbio / che anche tu saresti caduto nel tranello.

Possiamo incontrare una dichiarativa in dipendenza anche da un’altra subordinata (per esempio, una soggettiva o un’oggettiva) purché si riferisca ad un elemento nominale:

Penso / sia un bene / che tu abbia preso questa decisione.

Forma esplicita e forma implicita

Nella forma esplicita, la subordinata dichiarativa è introdotta dalla congiunzione “che” ed ha il verbo all’indicativo per esprimere certezza, al congiuntivo o al condizionale per esprimere dubbio o possibilità, come negli esempi appena visti.

Nella forma implicita, la subordinata dichiarativa presenta l’infinito, introdotto (ma non sempre) da “di”

Aveva la certezza / di essere preparato.

Aspira a questo: / essere sempre il primo.