Ancora sull'uso dell'accento e dell'apostrofo

QUALI FORME DELL’IMPERATIVO SONO CORRETTE TRA DA’, FA’, STA’ E VA’ E DAI, FAI, STAI E VAI?

Federica Guadagni

Le due serie sono entrambe corrette e in legittima concorrenza.

Con o senza accento?
Le parole di questa lista sono, a due a due, identiche. Le distingue solo l’accento: su una ci vuole, sull’altra no.

L’accento va messo su: L’accento non va messo su:
 (verbo dare)
Es. Luigi mi  la mano
da (preposizione)
Es. Vengo da Roma
 (avverbio di luogo)
Es. Vai 
la (articolo o pronome)
Es. La chitarra la suoni?
 (avverbio di luogo)
Es. Stai 
Li (pronome)
Es. Li senti?
è (verbo essere)
Es. Il tavolo è di legno
e (congiunzione)
Es. Il gatto e la volpe
 (pronome)*
Es. Pensa solo per 
Se (congiunzione)
Es. Se sei stanco, dormi
 (congiunzione negativa)
Es.  carne,  pesce
Ne (avverbio e pronome)
Es. Me ne vado; Ne vuoi ancora?
 (affermazione)
Es. Stai bene? .
Si (pronome)
Es. Il piatto si è rotto.
 (bevanda)
Es. Ti piace il ?
Te (pronome)
Es. Parlo con te!

 

*Quando il pronome  è seguito da stesso o medesimo, l’accento può essere tralasciato perché non c’è rischio di confusione con la congiunzione se. Si può scrivere dunque sia se stesso, sia sé stesso

In tutte le altre parole di una sillaba l’accento non va segnato.

Vanno scritte sempre senza accento le seguenti parole:
qui (avverbio)
Es. Sono qui
qua (avverbio)
Es. Sono qua
so (prima persona dell’indicativo presente del verbo sapere)
Es. Io so sciare
sa (terza persona dell’indicativo presente del verbo sapere)
Es. Lui sa sciare
fa (terza persona dell’indicativo presente del verbo fare)
Es. Lui fa molto sport
va (terza persona dell’indicativo presente del verbo andare)
Es. Marco va al mare
fu (terza persona del passato remoto del verbo essere)
Es. Leopardi fu un grande poeta
blu (sostantivo o aggettivo)
Es. Il cielo è blu
re (sostantivo)
Es. Il leone è il re della foresta
tre (numero)
Es. I tre Re Magi
Su (avverbio e preposizione)
Es. Vieni su; L’ho visto su una barca
Do (prima persona singolare del verbo dare)
Es. Ti do una mano.

Vanno scritte sempre con l’accento
già, giù, più, ciò, scià

La forma normale dell’accento è l’accento grave (`).
L’accento acuto (´) si usa per indicare la pronuncia chiusa delle vocali e ed o: perché, né, sé, temé, gómena, óra.

  • sta, così scritto, indica la terza persona singolare del verbo stare al modo indicativo

es: Mario sta bene,

 

  • sta’, apostrofato, indica, del verbo stare, il tempo imperativo, alla seconda persona singolare (per elisione della forma estesa “stai tu”)

es: sta’ fermo lì.

 

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