Il microcredito

Camilla Mondino                                                                                      3^G                              A.S. 2013/20014

Scienze    Applicate
Liceo Scientifico-Classico , Peano-Pellico

APPUNTI ITALIANO MICROCREDITO

Il  Microcredito   è uno  strumento di lotta alla povertà e all’esclusione finanziaria.
Consiste nella concessione di un prestito di una modesta somma  viene concesso alle persene che altrimenti non riuscirebbero ad ottenerlo nell’ odierno sistema  bancario, che non concede finanziamenti a chi apre una nuova attività se non dietro garanzie che quasi nessuno può offrire  e a tassi di interesse elevati, chiedendo il rientro non appena gli  imprenditori si trovano  in difficoltà ! Tramite il microcredito  si impresta una somma per portare avanti un progetto economico di vario genere  e il denaro deve essere restituito  con un tasso di interesse facilmente  sostenibile  da parte del contraente ;al contrario di ciò che accade con le normali banche Europee.
Ha riscosso un enorme successo  nelle zone povere del cosiddetto Terzo Mondo   come  i quartieri suburbani delle grandi metropoli dell’ India e in varie regioni dell’Africa nelle quali si eroga un prestito ( per noi europei può sembrare una cifra ridicola , che però in paesi poveri può fare molto e cambiare la vita di intere famiglie modificando radicalmente la loro situazione economica)
Questo prestito viene fatto tendenzialmente  alle  donne  perché  è  statisticamente provato che esse tendono  a restituire la somma ricevuta di più rispetto al genere maschile  e la possibilità di avviare un’attività le rende economicamente indipendenti, quindi più autonome dall’autorità del padre o del marito.
Questo metodo fa  leva anche sul rapporto molto stretto che esite tra vicini di quartiere o  dello stesso villaggio. La donna a cui viene concesso il prestito il prestito deve avere delle “garanzie” ossia altre persone, prevalentemente donne che si uniscano a quella che chiede il prestito, la aiutino nell’attività e, in caso di impossibilità,  possano saldare il debito l posto suo.
Questo metodo sembra avere successo e cambia   davvero la vita!!
Perché allora non  appoggiarlo maggior mente e incentivarlo ? Queste banche riescono a sollevare economicamente famiglie povere a dare un futuro a bambini che senza il prestito non avrebbero potuto andare a scuola!! Attenzione non si tratta di carità ,  ma esclusivamente di aiutare persone fornendo loro i mezzi ( che possono essere in denaro o materiali) per permettere di lavorare e di far fruttare le loro capacità !Il motore di questo sistema è  la voglia di cambiare determinate situazioni sociali ed economiche da parte di famiglie povere per garantire a loro stessi e ai loro figli condizioni e un futuro migliore !!! Ricordiamo che le banche che concedono microcrediti non lo fanno per puro spirito umanitario, ne ricavano profitti che reinvestono nel microcredito. Il loro obiettivo è quello di raggiungere un profitto accettabile, non il massimo profitto possibile, cioè si “accontentano” , operano al di fuori della logica del “tutto mio”. Normalmente non vanno incontro a brutte sorprese e a crolli improvvisi perchè questi prestiti vengono restituiti in larga misura, questi istituti di credito hanno una percentuale di prestiti non restituiti (sofferenze) notevolmente più bassa degli altri.
Collegamento video analizzato in classe in classe : prodotto dalle IENE ITALIA
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