Dall’Afghanistan all’ISIS (con spiegazioni economiche)

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Appunti di attualità
Contestualizzazione Storica del Post Moderno
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Dall’Afghanistan all’ISIS
Alcuni fatti economici della storia recente

Sommario

– Guerra fredda e vicende dell’ Afghanistan (con link alla pagina nella sezione di Geografia)
– Diversità tra le economie di mercato e quelle pianificate
– Il crollo dell’Unione Sovietica e le trasformazioni economiche
– Il revanchismo di Putin e il ritorno della guerra fredda
– Dal colonialismo alla dominazione economica: la situazione del Medio Oriente e dell’Africa Settentrionale

Unione sovietica e Stati Uniti eliminarono assieme la minaccia nazista ma subito dopo iniziò una guerra ideologica tra di loro per il controllo del mondo. Questa guerra non è mai scoppiata ma si è caratterizzata da scontri indiretti a carattere locale, che non li ha visti sempre vincenti come è accaduto agli americani in Vietnam e ai russi in Afghanistan.

Guera fredda Studenti.it
FERMARSI AL MINUTO 4.40″

Domande alle quali rispondere relative a questo video
1) In cosa consistevano i due blocchi contrapposti?
2) In quali campi si è sviluppato il conflitto?
3) Cosa è capitato alla Germania? Quando è avvenuta la riunificazione? (1990)
4) Come mai la guerra viene definita fredda?
5) Quali sarebbero stati i pericoli di un conflitto aperto?
6) Cosa ha significato la caduta del muro di Berlino?

COSA E’ IL MURO DI BERLINO Il Muro di Berlino (in tedesco: Berliner Mauer, nome ufficiale: Antifaschistischer Schutzwall, Barriera di protezione antifascista[1][2][3][4][5]) era un sistema di fortificazioni fatto costruire dal governo della Germania Est (Repubblica Democratica Tedesca, filosovietica) per impedire la libera circolazione delle persone tra Berlino Ovest (che faceva parte della Repubblica Federale di Germania, la parte alleata degli USA) e il territorio della Germania Est. È stato considerato il simbolo della cortina di ferro, linea di confine europea tra la zona d’influenza statunitense e quella sovietica durante la guerra fredda.Il muro, che circondava Berlino Ovest, ha diviso in due la città di Berlino per 28 anni, dal 13 agosto del 1961 fino al 9 novembre 1989,  Wikipedia)

I rapporti tra Russia e Afghanistan erano di convivenza perché i Russi lo riconobbe come stato indipendente fin dal 1917. Ma nel 1978 i comunisti presero il potere e vennero appoggiati dal governo di Mosca. I governi filosovietici afghani erano però contrastati dai Mujaheddin, un insieme di gruppi armati islamici che difendevano la religione, a differenza dei comunisti che la avversavano, come capitava in URSS. (( Un gruppo particolarmente feroce ed arretrato di combattenti coranici sono stati poi i Talebani che,tra il 1995 e il 1996 emersero come vincitori della guerra civile afgana successiva al ritiro dell’URSS. Conquistato il potere, imposero un regime teocratico basato sulla rigida applicazione della legge coranica. Rovesciati dall’intervento NATO del 2001 per i loro legami con al-Qā‛ida e con il terrorismo di matrice islamica, hanno continuato a svolgere attività terroristica e di guerriglia contro le truppe della coalizione internazionale schierata in Afghanistan e quelle governative, estendendosi anche nelle regioni settentrionali del Pakistan http://www.treccani.it/enciclopedia/talebani/) )) .

VIDEO Chi sono i talebani e perchè sono così pericolosi
Domande
Cosa pensano i talebani dell’arte, del divertimento e dello sport?
In quali condizione si trovano le donne?
Quali altri gruppi terroristici adottano gli stessi principi anche se sono diversi per altri aspetti?
Che differenza c’è tra Talebani, Al Quaeda e ISIS? (I primi volevano dominare solo l’Afghanista, Al Quaeda era un gruppo terroristico che agiva in tutto il mondo ma non voleva formare uno stato, l’ISIS vorrebbe ricostruire il califfato, uno stato che va dall’Iraq e Siria a tutta l’Africa del Nord fino all’Atlantico)


I comunisti venivano appoggiati dalla Russia che, vista l’incapacità dei governi locali e nella speranza di conquistare territori anche in Iran, Iraq e Siria,  entrò direttamente nello scontro con molti uomini nel 1979.  Invece gli U.S.A. appoggiano i Mujahideen fornendo gli armamenti ma senza entrare direttamente nello scontro. Infine i russi si ritirarono dallo scontro sotto Gorbaciov perché stavano nettamente perdendo e questa guerra stava prosciugando le casse dello stato, oltre a provocare molti morti, il cui numero veniva nascosto dal governo. Con la ritirata Gorbaciov perse tutto l’appoggio dell’esercito. La guerra accelerò dalla disgregazione dell’Unione Sovietica (1991) favorito anche dalla caduta del muro di Berlino nel 1989.

Gli U.S.A. vinsero (indirettamente) la guerra ma le armi che avevano fornito ai Mujahideen gli si ritorceranno contro, perché quest’ultimi diventeranno i talebani che appoggeranno gruppi di terroristi come quelli di Al Quaeda, capeggiata da Osama bin Laden che si nascose in territorio afghano dopo aver commesso attentati al di fuori dell’Afghanistan, il più celebre dei quali è quello alle Torri gemelle di New York. Da Al Quaeda nasceranno diversi gruppi di integralisti islamici che, anche se non sempre collaborano tra di loro, hanno una stessa ideologia: l’odio per i valori occidentali, tra i quali innanzitutto la libertà di opinione religiosa. Infine l’ISIS diventerà il più pericoloso

La sconfitta dei sovietici di Afghanistan 3 (La Storia siamo noi)
DOMANDE sul video
– Come mai l’uomo che parla all’inizio è stato sconvolto dalla guerra in Afghanistan? (crudeltà degli scontri, mine, morte di bambini…)
– Chi era Gorbaciov e cosa si intende per perestroika e glasnost (vedi sotto)
–  Quali decisioni ha preso riguardo alla guerra in Afghanistan?
–  Le madri dei caduti hanno avuto un ruolo nel far pressione sul governo per la fine della guerra?
– Cosa è successo nel 1986 (risposta al minuto 4’18”)
– Quando nel 1988 l’Armata Rossa si ritira e nel 1989 la guerra finisce ufficialmente, l’URSS ammette chiaramente che si è trattato di una sconfitta?
– Cosa è accaduto alla popolazione civile afghana? (7’30”)
– I soldati hanno avuto dei dubbi? Hanno manifestato il loro malcontento? 8’08” e 9’05”
– Cosa è successo ai reduci? (mutilazioni, povertà, elemosina, disprezzo della gente 10’20”, 11’35”)
– Ora le cose vanno meglio per i reduci (Sì, ci sono organizzazioni che li aiutano 11’52”)

L’Afghanistan  con sintesi della storia recente (molto importante)
https://codolini.wordpress.com/geografia/afghanistan/

Michail Sergeevič Gorbačëv, … (1931), è un politico sovietico, dal 1992 russo. Ultimo segretario generale del Partito Comunista dell’Unione Sovietica dal 1985 al 1991, fu propugnatore dei processi di riforma legati alla perestrojka (cambiamento, soprattutto delle strutture economiche) e alla glasnost’ (trasparenza, cioè il popolo deve conoscere di più di ciò che accade in politica) , e protagonista nella catena di eventi che portarono alla dissoluzione dell’URSS (1989) e alla riunificazione della Germania (1990). Artefice, con la sua politica, della fine della guerra fredda, fu insignito nel 1989 della Medaglia Otto Hahn per la Pace e, nel 1990, del Nobel per la pace. Attualmente è l’unico ex-segretario del PCUS ancora vivente.

La guerra fredda VEDI ANCHE SOPRA (1948/1989) consisteva nello scontro fra due sistemi economici molto diversi in cui ognuno riteneva di essere il migliore e il più adatto a garantire la felicità ai suoi cittadini. Da un lato si ha il LIBERO MERCATO (con molte varianti nazionali e locali) e dall’altra L’ECONOMIA PIANIFICATA (in cui però venivano violati i diritti umani). Era una guerra basata anche su SEGRETI e MISTERI (come denunciano molti autori che rientrano in clima post moderno).

  • Economia Pianificata: Questa idea politica si basa sul pensiero di Karl Marx (metà dell’Ottocento) scritta nel testo Il Capitale”. Lui aveva osservato la forte gerarchizzazione delle delle società industrializzate, ad esempio faceva riferimento alle grandi industrie inglesi, in cui si aveva uno squilibrio enorme tra i detentori dei mezzi di produzione, per i quali bisognava avere capitale da investire (capitalisti) e le condizioni degli operai (proletari, cioè coloro che hanno solo la prole). Questi ultimi ricevevano scarso salario in cambio di orari di lavoro troppo lunghi, niente mutua pensione. I capitalisti sono una grandissima minoranza che hanno la capacità di comprare mezzi di produzione, per produrre prodotti da vendere con cui farsi soldi e comprare altre aziende e proprietà. Dall’altra parte si hanno i proletari, coloro che lavorano per i capitalisti. Per mettere fine a questa ingiustizia, Marx sosteneva che all’interno della società i CAPITALISTI dovessero cedere i loro beni allo STATO che avrebbe provveduto a migliorare le condizioni dei PROLETARI.

Marx sosteneva che i mezzi di produzione e i beni come la casa non dovessero essere posseduti da PRIVATI ma dallo stato, così da creare un’unica classe sociale, arrivando ad una DITTATURA DEL PROLETARIATO. Nonostante queste intanzioni, alla fine si creò una nuova classe privilegiata, nuovi (“aristocratici”) fatta da funzionari del partito comunista i quali di fatto, per dirla come Orwell (La fattoria degli animali) erano “più uguali degli altri”

PROBLEMI:

  1. Dare tutto allo stato vuol dire dare tutto a coloro che controllano lo stato. Per esempio se un imprenditore possedeva una grande villa, questa gli veniva sequestrata dallo stato, che la affidava ai funzionari comunisti di quel territorio, che venivano ad acquisire un grande potere e, nonostante le proibizioni, si arricchivano.

  2. Questo sistema però non funzionava perché non essendo l’attività di una privato, nonostante gli incentivi che venivano dati di tanto in tanto, i lavoratori non si interessavano della quantità e delle qualità del prodotto, perché il suo stipendio non cambiava se lavorava meglio. NON SI INCENTIVAVA IL LAVORO e NON SI CONTROLLAVA IL LAVORATORE, PERO’ GLI SI PROIBIVA LO SCIOPERO E NON SI PERMETTEVA CHE CONTESTASSE EVENTUALI DECISIONI DELLA DIRIGENZA.

  3. La Russia ogni cinque anni faceva un piano economico (piano quinquennale) che però in alcuni periodi, SOPRATTUTTO QUELLI DELLA GUERRA FREDDA, è stato troppo indirizzato sull’industria pesante, Iin particolare quella delle armi, togliendo risorse all’agricoltura, perciò molte persone non avevano nemmeno il cibo, che giunse ad essere razionato con code davanti ai negozi statali. Allo stesso modo non si costruivano case nuove e diverse famiglie venivano fatte convivere nello stesso alloggio, né si riparavano le case già costruite che in molti quartieri divennero fatiscenti (video)

  4. Dato che l’unico produttore ero lo stato, lo stato non faceva concorrenza a se stesso, perciò il prodotto non migliorava, e rimaneva sempre sullo stesso prezzo. Si trattava di una grande differenza del capitalismo che vive nella concorrenza, a causa della quale i prezzi scendono e la qualità del prodotto aumenta. (Si ricordi anche la legge della DOMANDA E DELL’OFFERTA).

  5. VIOLAZIONE SISTEMATICA DEI DIRITTI UMANI E MANCANZA DI DEMOCRAZIA perché il sistema non poteva essere discusso e gli oppositori sono spesso stati incarcerati, uccisi o deportati in Siberia.

PREGI:

  1. Marx ha proposto una soluzione che si è rivelata fallimentare (e probabilmente non era quella che avrebbe voluto lui) ad un problema che tuttavia esisteva ed esiste: il terribile divario tra chi ha moltissimo e chi non ha nulla che esiste ancora ora, anzi, in molti casi si sta aggravando a livello mondiale sia all’interno delle nazioni sia tra nazioni sviluppate e non..

  2. Alcuni aspetti della vita sociale funzionavano se e dove i dirigenti comunisti davano loro importanza: trasporti (la Metro di Mosca), il sistema sanitario, perché si vogliono sempre uomini pronti al lavoro e alla guerra e anche la scuola, soprattutto dal punto di vista delle materie scientifiche, perché per quanto riguardava le discipline umanistiche, l’unico punto di vista permesso sulla storia, la filosofia e la letteratura era quello del governo.

    COSA E’ ACCADUTO IN RUSSIA ALLA FINE DEL SISTEMA SOVIETICO (…)

    Cosa succede all’Unione Sovietica dal passaggio dell’economia socialista al dal libero mercato?

    Il problema è che la gente non ne sapeva niente di economia, non sapeva come aumentare il proprio patrimonio perché guadagnavano tutti allo stesso modo. Molte persone hanno svenduto le proprie azioni non conoscendo l’economia a tutto vantaggio di pochi, prevalentemente gerarchi del partito comunista, che avevano il denaro e le competenze per impadronirsi di quote significative dell’ex stato sovietico.

    Alla fine degli anni ’80 cadono il Muro di Berlino e l’economia socialista imposta in molti paesi dell’est Europa (Polonia, Cecoslovacchia, Romania, Jugoslavia). Nell’URSS Gorbačëv applica due riforme: Glasnost (trasparenza) e Perestrojka (ricostruzione, cambiamento vedi sopra). Queste riforme , di per sè giuste, fatte in un ambiente malato, hanno portato alla disgregazione dello stato. Nell’Unione Sovietica tutto apparteneva allo stato: la casa, il lavoro, etc. e il tasso di disoccupazione era allo 0%, era un crimine non lavorare per lo stato. Erano arrivati in un periodo in cui nulla era più delle persone, tutto era garantito a tutti, però il lavoro in tanti casi non dava soddisfazione..Nel 1991 decidono di dare il via all’economia di libero mercato. Tutte le case però appartenevano allo stato, così come le imprese, che vennero suddivise in azioni e la somma è stata ripartita in modo uguale tra i circa 140 milioni di cittadini sovietici. Conseguenza finanziaria: le persone non ne sapevano assolutamente niente, non sapevano cosa significava far profitto, allargare il proprio patrimonio.  Non sapendo che cosa fare delle azioni molte persone le svendettero a prezzi bassi a persone che avevano competenze e denaro per impadronirsi di quote crescenti di stato ex sovietico, quasi sempre gerarchi del partito comunista oppure aristocratici o chi operava nel mercato nero e quindi era contiguo alla criminalità.  In questi anni alcune persone generano quindi delle fortune immense, perché chi stava meglio poteva permettersi di investire di più e poi questi investimenti hanno reso. C’era molta paura che potesse tornare il socialismo quindi è stato  fatto tutto molto velocemente in modo che quest’ultimo non avrebbe mai più potuto imporsi. Così i dirigenti comunisti, prima oppositori alle riforme, furono coloro che ne guadagnarono di più e divennero miliardari. La Russia era il paese adatto per farlo perché lì le informazioni giravano poco.


  3. Le case rimasero di chi le abitava, generando uno squilibrio enorme. Infatti il valore delle case però dipende da vari fattori, ad esempio  lo stato di conservazione e la distanza dal centro, che ad esempio a Mosca era molto bello mentre la periferia era squallida. Le case più vicine alla Piazza Rossa  e in generale, quelle di maggior valore, sono state date al “ceto” che prima era già privilegiato: chi abitava in centro città era un quadro della dirigenza comunista mentre coloro che erano già poveri rimasero tali e quali. Iniziò poi un periodo di forti effetti sull’economia: disoccupazione alta così come l’inflazione. Questo periodo di crisi portò all’ascesa di Vladimir Putin, ministro degli affari interni russi. 

    Nome Impresa

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    L’ascesa di Putin   Nel 1998 Putin diventa ministro degli affari interni,tasso di popolarità 7%, in pochi mesi la sua popolarità sale al 70% perché iniziò una guerra con i ceceni, regione nel sud della Russia vicino al Caucaso. I ceceni erano musulmani che si opponevano al tentativo di russificazione, cioè la tendenza della Russia a rendere russi e ortodossi dominanti (anche in Kazakhistan e Ucraina ci sono forti minoranze russe). Nel 2000 venne eletto presidente. Prese subito il controllo dei media, il suo indice di popolarità crebbe ulteriormente e promise un ritorno dello stato nell’economia. Lo stato prese una parte consistente delle azioni delle imprese, fra cui Gazprom, che produce 18% del PIL russo. Riportò anche una certa sicurezza nello stato. Governa dal 2000 al 2004 occupandosi degli affari interni. Dal 2004 al 2008 vuole riportare la Russia al centro della scena geopolitica con i conflit gelé (vedi sotto) mediante i quali vuole riproporre il ruolo della Russia come grande potenza internazionale. Nel 200 gli viene dato l’incarico di presentarsi alle elezioni presidenziali e promette un ritorno nello stato dell’economia.

    Il sogno putiniano è  la crescita di Gazprom, società che  produce il 18% del PIL Russo, quindi è un’azienda importantissima che vende gas naturale all’estero, in Europa ad esempio.

  4.  
    I Conflitti congelati (conflits gelès) sono dei conflitti a bassa intensità tra una piccola minoranza e lo stato dei paesi che circondano la Russia e che un tempo facevano parte dell’Unione Sovietica, come accade in  alcune zone dell’ Ucraina ai confini con la Russia ( Dombas Crimea, Tranistria (Moldavia), Ossezia , Nagorno Carabac. In questi conflitti si rivendica alla Russia la sovranità su una parte di questi piccoli stati, senza arrivare mai ad una soluzione definitiva. L’effetto è quello di mantenere queste ragioni nell’orbita sovietica e non lasciarli orientare diversamente, ad esempio verso l’Europa.

    Conflitto della Transnistria:

    Moldavia regione contesa tra Russi e Rumeni, con la disgregrazione dell URSS. La Moldavia, precedentemente parte della Repubblica Socialista Sovietica Moldava (una delle ex repubbliche dell’Unione Sovietica), dichiarò unilateralmente la propria indipendenza  nel 1990. Dal marzo al luglio 1992 la regione è stata interessata da una guerra che è terminata con un cessate il fuoco, garantito da una commissione congiunta tripartita tra Russia, Moldavia e Transnistria, e la creazione di una zona demilitarizzata tra Moldavia e Transnistria comprendente 20 località a ridosso del fiume Nistro.
    Il 18 marzo 2014 la Transnistria ha chiesto l’adesione alla Russia in seguito all’annessione della Crimea[3]. ma la situazione è “congelata”, non se ne discute più.

    Conflitto in Ucraina:

    Tre momenti fondamentali:

    Fine 2013: il Governo Ucraino si è orientato  verso Mosca anziché verso Bruxelles. La popolazione Ucraina, che avrebbe voluto aderire invece all’UE,  si è sentita  tradita, e ha iniziato  la protesta chiamata “Maidan” (piazza). Quando la Russia è intervenuta perché voleva difendere la propria popolazione in Crimea. Putin si è annesso la Crimea con un referendum che ha suscitato dei dubbi, essendosi svolto in pochi giorni con la presenza dei carri armati sovietici non lontano dai seggi elettoriali.

    Nell’est dell’Ucraina si è ripetuta una situazione simile alla Transnistria, la popolazione non voleva riconoscere il governo centrale di Kiev perchè era più favorevole alla Russia. Non è però facile dividere la popolazione etnicamente “più russa” da quella “più ucraina” perchè, ad esempio, il russo domina nelle grandi città e la lingua ucraina nelle campagne.

    Differenza linguistica in Ucraina, est più russo e ovest più ucraino, ma nelle città più grandi russo e più verso le campagne russo. Questo perché teatro, televisioni sono i Russo

    Guerra del Donbass:

    ……

    Video e pagine sulla guerra fredda
    anno 2016 non è da fare per la classe 2G è invece da fare per la 3 E

    Vi seppelliremo
    http://notizie.virgilio.it/gallery/previsioni_poco_azzeccate.html,zoom=295168.html
    La scarpa di Kuscev
    http://www.raistoria.rai.it/articoli/la-scarpa-di-kruscev/11034/default.aspxSapere SOLO  cosa ha detto e cosa ha fatto  Kruscev.si       Solidarnosc e l’opposizione anticomunista in Polonia (sapere di cosa si tratta)
    http://www.raistoria.rai.it/articoli/la-rivoluzione-di-solidarnosc/10855/default.aspx
    no Primavera di Praga (solo musica) http://www.youtube.com/watch?v=CyqPEGi5LY8
    si  Primavera di Praga (di cosa si tratta http://it.wikipedia.org/wiki/Primavera_di_Praga)
    si     I crimini di Ceaucescu  (sapere solo chi era e perchè è stato abbattuto e condannato a morte) http://www.youtube.com/watch?v=Dp0svKfm6R4si L’Albania  http://www.rainews.it/dl/rainews/media/Tirana-dagli-anni-90-ad-oggi-20-anni-che-per-Albania-sono-valsi-un-secolo-f4a59632-5206-4bcd-9613-074e9b987772.html

    La corsa allo spazio
    http://www.youtube.com/watch?v=8HTgFEdtlBc

    Sting Russians (1985)
    http://www.youtube.com/watch?v=ygXPudX2rhE

    http://genius.com/Sting-russians-lyrics

    Arcipelago Gulag è un saggio di inchiesta narrativa edito in tre volumi scritto da Aleksandr Solženicyn nel quale si ripercorre, con lucidità e precisione, il periodo di dittatura comunista in URSS e il terrificante utilizzo della giustizia politica e dei campi di concentramento amministrati dal Gulag disseminati in tutta l’Unione Sovietica.

    L’opera di Solženicyn unisce i tratti caratteristici dell’autobiografia, della ricerca storiografica e della critica incessante verso il potere sovietico, descrivendo minuziosamente, attraverso anche numerose testimonianze dei superstiti, il percorso carcerario dall’istruttoria ai lager speciali, dall’arresto causato da una delazione fino al termine della pena. Arcipelago Gulag ha avuto grande risonanza nell’opinione pubblica internazionale per aver fornito il più radicale e circostanziato ritratto dell’altra faccia dell’URSS post-rivoluzionaria.

    NO Andrzej Wajda (Suwałki, 6 marzo 1926Varsavia, 9 ottobre 2016[1]) è stato un regista, regista teatrale e sceneggiatore polacco, considerato uno dei principali esponenti della scuola polacca di cinema.

    Importante figura nel mondo del cinema europeo orientale dopo la Seconda guerra mondiale, Wajda ha fatto una cronaca dell’evoluzione politica e sociale del suo Paese con sensibilità e fervore, rifiutando di scendere a compromessi nel trattare argomenti difficili. Divenuto un simbolo per un Paese sotto assedio, Wajda ha ripetutamente attinto alla storia della Polonia per soddisfare la propria sensibilità tragica, realizzando un capolavoro che distrugge e allo stesso tempo informa.

Anno 2016 non è da fare per la classe 3E è invece da fare per la classe 2^G

COLONIALISMO E DOMINAZIONE ECONOMICA
LINK ALLA PRESENTAZIONE https://drive.google.com/file/d/0B0YR06-RVWTgTTVlMk9iTTZFMlU/view?usp=sharing

(Saper spiegare il contenuto delle singole diapositive)

IL MICROCREDITO
http://www.video.mediaset.it/video/iene/puntata/372621/trincia-il-microcredito.html

Saper spiegare cosa è, come funziona, quali vantaggi ha per le persone che ricevono il credito e per quelli che lo erogano, quali problemi sociali risolve

IL COMMERCIO EQUO E SOLIDALE
https://codolini.wordpress.com/geografia/il-commercio-equo-e-solidale/
Saper spiegare cosa è, come funziona, quali vantaggi ha per le persone che producono e per quelli che consumano, quali problemi sociali risolve

DOMANDE SUL COMMERCIO EQUO E SOLIDALE
https://codolini.wordpress.com/geografia/domande-relative-al-commercio-equo-e-solidale/

LA LIBIA
https://codolini.wordpress.com/geografia/storia-della-libia/

DOPO L’AFGHANISTAN IN POCHE PAROLE (PER TUTTI)
Dopo la sconfitta dei talebani, il presidente degli Stati Uniti George Bush sr. ha individuato nell‘Iraq di Saddam Hussein (un tiranno ma laico, non religioso) un nuovo nemico, accusandolo di avere armi di distruzione di massa (che non furono trovate) e di favorire il terrorismo. Dopo due guerre, Saddam è stato sconfitto, catturato e impiccato nel 2006. Nell’area mediorientale si era verificato precedentemente all’attacco alle Torri Gemelle un conflitto sanguinoso  tra Iraq e Iran (sunniti/sciiti), ma la vittoria americana non ha pacificato l’area. L’Iraq infatti è rimasto uno stato debole, preda di lotte fra varie fazioni politiche desiderose di succedere a Saddam. In questo calderone, si è sviluppata l’eredità dei talebani e di Al-Quaeda: un movimento integralista islamico guidato da Abu Bakr al-Baghdadi,  un terrorista irachenocaliffo dell’autoproclamato Stato Islamico (ISIS), entità non riconosciuta sorta nel giugno 2014 in alcuni territori tra l’Iraq nord-occidentale e la Siria orientale, di cui è considerato il leader[3] Il sedicente stato islamico o ISIS o Daesh ha infierito crudelmente contro le minoranze cristiane e yazide uccidendo migliaia di persone e ha posto in essere le imposizioni che già i talebani avevano operato in Afghanistan. L’ingresso dell’ISIS in Siria, nazione sconvolta da una terribile guerra civile per abbattere il tiranno Assad, apertamente sostenuto da Putin, rientra in un progetto di espansione che, nei loro progetti, dovrebbe raggiungere tutti i paesi dell’Africa del Nord e persino l’Europa.
Ancora una volta si assiste ad uno scontro tra la Russia (non più Urss), desiderosa di riprendere un nposto importante nella politica internazionale e gli USA, accusati da alcuni studiosi di voler ripetere il gioco pericoloso già fatto con i mujaheddin,  visto che la loro opposizione all’ISIS non è sembrata molto decisa, dato che anche loro sono nemici di Assad e di Putin.

La situazione è complicata dall’interferenza in questi fatti dell’Arabia Saudita, che finanzia moltissimi movimenti integralisti islamici SUNNITI in varie nazioni ( e si sospetta anche in alcune moschee d’Europa), per diffondere la loro predicazione e per opporsi all‘IRAN, grande nazione SCIITA (anche se si tratta di un Islam un po’ particolare), temuta anche dagli Stati Uniti e dall’Occidente perchè separati da un’antica ostilità (anche se recentmente si sono verificati tentativi di avvicinamento).  Con l’Arabia Saudita inoltre si fanno buoni affari perchè è un paese ricco di petrolio e in grado di comperare aziende importanti nel mondo occidentale.  Per tutte queste ragioni nè gli USA nè le nazioni europee le  si oppongono decisamente all’Arabia Saudita, anche se è un paese ad integralismo islamico (le donne non possono neanche guidare l’automobile)  E SI SOSPETTA CHE TENTINO DI CONTENERE L’ISIS SENZA DISTRUGGERLO.
IN QUESTI ULTIMI GIORNI E’ TUTTAVIA IN CORSO UN ATTACCO ALLA CITTA’ DI MOSUL IN IRAQ, ROCCAFORTE DELL’ISIS, ATTACCATA DA UNA COALIZIONE DI PAESI DI AREA NATO (TRA I QUALI ANCHE L’AMBIGUA TURCHIA) E I CURDI, MA ALL’INTERNO DI QUESTO SCHIERAMENTO SI MANIFESTANO NUMEROSE CONTRAPPOSIZIONI. LE SOFFERENZE DEI CIVILI RIMASTI NELLA CITTA’ SONO INDICIBILI.

L’ATTACCO A MOSUL  https://www.youtube.com/watch?v=Z2cIU3pBL9U
https://www.youtube.com/watch?v=KCRt16IJ9qM

Rimane poi aperta la questione di Israele, considerato da molti governi arabi un avamposto dell’Occidente, combattuto in passato in numerose guerre. Per ora non se ne sente più parlare, ma si vedrà se ci saranno sviluppi futuri; nei giorni passati c’è stato un attentato alla fermata di un autobus e attualmente esiste una polemica sul fatto che l’Unesco ha riconosciuto la zona del Muro del pianto, unico resto dell’antico tempio di Gerusalemme, come area culturale araba (ospita la Spianata delle moschee), suscitando la forte reazione di Israele.

La Turchia, paese  membro della NATO, che ha tentato di entrare nell’Unione Europea, ha nei confronti dell’ISIS un atteggiamento ambiguo; come membro della NATO dovrebbe in teoria combatterlo ma in realtà gli fa arrivare armi, denaro e rifornimenti perchè l’ISIS combatte i Curdi, una minoranza etnica che vorrebbe avere uno stato indipendente a cavallo tra Turchia, Siria e Iraq, mentre nessuno di questi stati, soprattutto la Turchia vuole concedere una parte del suo suolo.

COSA SI PUO’ DIRE DELL’ATTUALE SITUAZIONE DEL MEDIO ORIENTE E DELL’AFRICA DEL NORD

Come è accaduto anche in altre zone coloniali, i confini sono stati definiti dalle potenze occupanti: Francia, Inghilterra e Italia, a caccia di materie prime come il petrolio (si veda ad esempio l’accordo Sykes-Picot, ufficialmente Accordo sull’Asia Minore,[1]  un accordo segreto tra i governi del Regno Unito e della Francia,[2] che definiva le rispettive sfere di influenza nel Medio Oriente in seguito alla sconfitta dell’impero ottomano nella Prima guerra mondiale. E’ il motivo per cui gli occidentali, ai quali si sono aggiunti, soprattutto dopo la Seconda Guerra Mondiale gli Americani e i Russi, in conflitto per il petrolio e per la posizione strategica, non sono ben visti.
Gli stati sorti dopo la dominazione coloniale in Africa e Medio Oriente hanno sempre avuto gravissimi problemi di democrazia e sono stati in relazioni contraddittorie con le ex madrepatrie. Queste ultime hanno cercato di instaurare governi che le favorissero, ma non ci sono riuscite sempre. Questi governi, come nei casi recenti dell’Egitto sono stati contestati e abbattuti, ma la situazione non è migliorata. In Egitto Mubarak è stato sostiutito da Al Sisi; nessuno dei due è democratico. I partiti di opposizione a questi governi sono spesso infiltrati dall’integralismo islamico, quindi si genera un altro problema, non possono essere sostenuti incautamente. Significativo è anche stato il caso della Libia, dove Gheddafi è passato dall’essere lo sponsor dell terrorismo (anni Sessanta e Settanta) a stipulare accordi con paesi europei come l’Italia per poi essere abbattuto e ucciso da una coalizione di cui facevano parte Francia, Inghilterra e, anche se in modo riluttante l’Italia stessa.
Questa pessima eredità del colonialismo e frutto velenoso della dominazione economica è ancora causa di confusione,  destabilizzazione e di moltissime sofferenze nonchè dell’emigrazione, della fuga con i barconi di molte persone che rischiano la vita pur di entrare in un’Europa che attualmente è colpita da una grave crisi economica e quindi i ceti sociali più deboli vedono in questi nuovi venuti dei concorrenti in un’assistenza sociale sempre più precaria e ritengono che facciano  diminuire i salari.