Esame VI

ATTIVITÀ DIDATTICHE E DISCIPLINARI

DOCENTE: Gabriella Codolini                                                                        MATERIA: ITALIANO

LIBRI DI TESTO ADOTTATI: Romano Luperini, Pietro Cataldi, Lidia Marchiani, Franco Marchese  La letteratura come dialogo ed. Palumbo (tre volumi)
Sono stati prodotte con un lavoro collettivo di ricerca tre raccolte di testi e commenti inclusi nel presente programma:

–           Antologia della letteratura tra ’800 e ‘900
(raccolta di testi complementari a quelli del libro)

–                     Il Postmoderno da Umberto Eco ai fratelli Wachowsky
(antologia di brani del romanzo “Il nome della rosa” con schede di commento)

 

QUADRO RIASSUNTIVO DELLE VERIFICHE SVOLTE DURANTE L’ANNO

Sei  scritti (saggi brevi, articoli di giornale, temi, una prova a livello di Istituto di prima prova)e quattro orali con domande a risposta aperta, uno dei quali sotto forma di questionario. Sono stati esaminati collettivamente alcuni esempi di analisi del testo tra quelle assegnate negli esami degli anni precedenti.

 

OBIETTIVI RAGGIUNTI E ATTEGGIAMENTO DELLA CLASSE NEI CONFRONTI DELLE ATTIVITA’ DIDATTICHE  Relativamente agli obiettivi descritti  nella tabella sottostante, si precisa che la classe li ha raggiunti  in modo del tutto soddisfacente, con sei casi di eccellenza.

–         A prescindere da quanto previsto dalle tabelle, l’obiettivo più importante che l’insegnante ritiene di aver conseguito dopo quattro anni di lavoro con la classe è il fatto che si tratta di giovani che hanno maturato un atteggiamento partecipe e propositivo, mostrandosi interessati a vari aspetti della letteratura, della filosofia, della storia e dell’attualità, capaci di porsi degli interrogativi e di cercare le risposte in modo autonomo e critico. Per questa ragione, indipendentemente dal profitto scolastico, la V^I è una classe nella quale il lavoro è stato piacevole e ha riservato delle soddisfazioni.

CONOSCENZE E COMPETENZE RELATIVE ALLA MATERIA

 

  • Comprensione del testo
  • Padronanza lessicale
  • Strutturazione organica del discorso
  • Capacità di analisi e di sintesi
  • Capacità di contestualizzazione

 

Tutti gli alunni hanno raggiunto gli obiettivi richiesti, pur con differenze tra studente e studente. Permangono, in alcuni casi, difficoltà negli scritti che possono essere superate se l’argomento da trattare risulta congeniale.

 

 

METODOLOGIE DIDATTICHE            

 

–          Spiegazione frontale,

–          Lezione dialogata

–          Utilizzo di materiale audiovisivo con l’aiuto della LIM e del sito della scuola

–          Elaborazione di schemi e sintesi da parte dell’insegnante, al fine di facilitare l’apprendimento

–          Analisi e contestualizzazione dei passi studiati

L’insegnamento della letteratura italiana ha cercato di fornire un quadro il più possibile organico della sua evoluzione  da Verga ai giorni nostri (come previsto dal programma per le classi dell’indirizzo Brocca), in connessione con i mutamenti storici che ne hanno costituito il naturale sfondo. Il numero di autori trattati è considerevole, anche perché alcuni di essi non sono poi stati inseriti nel presente programma per non appesantirlo troppo,  in considerazione del fatto che il corso Brocca presenta un numero di discipline superiore a quello dei corsi ordinari e quindi richiede agli studenti un maggior sforzo di memorizzazione ed elaborazione.

Per questo motivo si è cercato di limitare il numero dei testi letti per ciascun autore e andare nell’ottica della didattica breve; il cospicuo numero di prosatori trattati è dovuto anche al fatto che l’insegnante ha ritenuto fondamentale insistere sul genere letterario del romanzo, quello attualmente preferito dai lettori,  nella speranza che negli anni futuri, lontano da un contesto strettamente scolastico,  gli ex-studenti continuino a leggere e possano avere la curiosità di approfondire argomenti che non è stato possibile trattare in modo completamente esauriente a scuola.

Si è cercato di stimolare la partecipazione attiva degli studenti, ai quali è stato richiesto un accostamento critico e personale agli argomenti trattati. Nel caso specifico della V I tale scelta del dipartimento e dell’insegnante si collega anche alle esigenze di una metodologia didattica che, nella sperimentazione, deve tenere conto del carico di lavoro complessivo degli studenti e che quindi, nel caso specifico della disciplina in questione, si traduce nell’esigenza di leggere ed analizzare il più possibile i testi in classe. Così è accaduto per qualsiasi argomento oggetto di interrogazione o di verifica  e nella quasi totalità dei casi i passi indicati nel programma sono stati letti durante il tempo scuola e non assegnati a casa.

 

Per quanto riguarda lo studio della Divina Commedia, si è preferito affrontare l’analisi di singoli personaggi ed episodi piuttosto che quella di canti interi. Si è scelto di esaminare i canti finali del Paradiso perché, sebbene siano di non facile comprensione, permettono di capire quale fosse l’atteggiamento di Dante nei confronti dell’incondizionato e capire la sua visione della beatitudine eterna, cercando di stabilire dei collegamenti col pensiero di altri poeti, come Montale o di filosofi come Kant.  E’ stato inoltre affrontato, fin dall’anno precedente,  il rapporto tra ragione umana e ragione divina che si manifesta nel concetto stesso di giustizia e quindi particolare importanza è stata data al canto XIX e a al discorso dell’Aquila degli spiriti giusti. Le considerazioni fatte a riguardo sono state raccolte in uno specifico capitolo di un saggio dedicato alla Divina Commedia scritto dall’insegnante in occasione di un convegno e di una mostra su Dante e la scienza e reperibile a questo indirizzo: /codolini/dante/dante-nella-nostra-vita/
Per quanto riguarda l’analisi dei canti,  soprattutto per quanto riguarda i canti finali, data la scarsità del tempo a disposizione, è stata privilegiata la comprensione del testo e la capacità di esporre in parole proprie il contenuto limitando gli aspetti più “tecnici”. Lo studio delle figure retoriche, delle quali si dirà più avanti,  è stato esercitato infatti essenzialmente sulla poesia dell’Ottocento e del Novecento.

 

STRUMENTI DI LAVORO

Testi, immagini, materiale audiovisivo, sito della scuola con i molti materiali che propone ad insegnanti e studenti,  informazioni raccolte in aula di informatica  con la finalità di produrre schede e fascicoli di ricerca su argomenti di particolare importanza alcuni dei quali allegati al presente documento come materiali di studio.

 

MODALITA’ DI VERIFICA E  CRITERI DI VALUTAZIONE

Data la scarsezza del tempo a disposizione  in rapporto al programma da svolgere (per il quale si veda sotto), le verifiche sono state finalizzate  ad accertare il  livello di preparazione  degli studenti sugli argomenti svolti,  si è trattato quindi prevalentemente di compiti a risposta aperta. Le domande erano volte essenzialmente a far emergere la comprensione della materia e la capacità di contestualizzazione, a indurre gli studenti ad effettuare confronti e cercare collegamenti interdisciplinari; non sono mai stati richiesti dati considerati singolarmente. Le verifiche non hanno quindi avuto carattere nozionistico ma sono stati proposti temi trasversali di riflessione riportati in calce al programma; gli studenti sono sempre stati invitati ad evidenziare analogie e differenze tra opere, poetiche, autori e correnti letterarie e collegamenti con altre discipline.

L’insegnante ha individuato tre fondamentali obiettivi da raggiungere nello scritto e nell’orale: conoscenza degli argomenti, chiarezza espositiva; coerenza dell’organizzazione testuale e ha sempre valutato questi attribuendo maggior importanza al primo. Per quanto riguarda la correttezza ortografica, la maggior parte degli alunni non commette più errori  se non in casi molto rari, tuttavia essi sono stati valutati mezzo punto ciascuno nei casi in cui sono stati commessi.

Si è sempre tuttavia insistito maggiormente sulla contestualizzazione del testo e sui legami dell’autore con movimenti culturali e altri artisti; allo stesso modo è sempre stato consentito agli alunni esprimere  opinioni e seguire filoni interpretativi personali  purché debitamente giustificati.

CRITERI DI VALUTAZIONE  E MODALITA’ DI VERIFICA

Scritto di Italiano

–          corrispondenza all’enunciato e al registro richiesto;

–          struttura logica e chiarezza dell’idea centrale;

–          conoscenza degli argomenti;

–          competenza lessicale, sintattica e grammaticale;

–          capacità espositiva vivace, persuasiva, personale.

 

Soglia della sufficienza:

  • L’elaborato è pertinente, pur non presentando ricchezza e originalità di argomenti.
  • L’esposizione è semplice nella sintassi e nel lessico, ma sostanzialmente corretta.

 

Eccellenza:

  • Il lavoro interpreta in modo personale l’assunto, argomenta con lucidità, chiarezza e coerenza, dimostra il possesso di un bagaglio culturale ampio e solido insieme con la piena padronanza dei mezzi linguistici e la capacità di utilizzarli in uno stile proprio.

 

Insufficienza:

  • Il lavoro non soddisfa la richiesta, è povero di argomenti oppure li svolge senza coerenza.
  • L’esposizione manca di chiarezza e di proprietà linguistica. Ci sono ripetuti errori sul piano stilistico, grammaticale e lessicale.

 

Valutazione dell’ orale:

Concorrono a determinare il voto delle prove orali i seguenti aspetti:

–          pertinenza della risposta rispetto alla domanda;

–          correttezza e ricchezza dell’informazione;

–          capacità di apporti personali;

–          capacità di operare collegamenti;

–          competenza nell’analisi e nel commento del testo letterario;

–          capacità di esprimersi con un linguaggio appropriato e sciolto.

 

Soglia della sufficienza.

  • La risposta coglie l’argomento proposto e lo sviluppa in alcuni dei suoi aspetti essenziali, benché non approfondisca né apporti spunti critici.
  • L’esposizione è abbastanza chiara  e corretta senza essere brillante e disinvolta. In alcuni momenti richiede l’intervento dell’insegnante per una guida che dimostra di riuscire a seguire.

 

Eccellenza:

  • L’alunno individua con precisione il problema, lo sa affrontare ed approfondire con ricchezza di informazione, capacità di giudizio critico ed elasticità mentale nell’operare collegamenti.
  • L’esposizione è sicura, disinvolta, brillante e fondata su un uso appropriato del linguaggio della disciplina.

 

Insufficienza:

  • l’alunno stenta a formulare le risposte a causa di un’informazione inadeguata, non recepisce le sollecitazioni dell’insegnante che lo guida e si esprime in modo confuso, contraddittorio, frammentario.

 

 

OSSERVAZIONI SULLE TIPOLOGIE DI PRIMA PROVA

Sono state seguite le indicazioni approvate dal  Dipartimento dei docenti di lettere pubblicate sul sito e riportate sotto.

Articolo e saggio breve

Per quanto riguarda il saggio breve, è stato consentito di collocare i riferimenti ai testi in un apparato di note a fine testo per non appesantire l’elaborato con   troppe citazioni e parentesi.
Per quanto riguarda l’articolo di giornale, sono state suggerite agli alunni modalità di richiamo ai testi rapide, tali da rispecchiare più da vicino quanto accade nella realtà editoriale.

 

 

Per quanto riguarda l’analisi del testo,  sono state studiate solo alcune figure retoriche che vengono riportate nel programma della materia ed è stata attribuita particolare importanza alla ricerca del significato, all’analisi dei traslati, ai riferimenti alle caratteristiche generali dell’opera dell’autore e, là dove possibile, del contesto culturale più ampio.

 

 

DOCENTE:  Gabriella CODOLINI                   MATERIA: LATINO

 

 

PREMESSA

 

La Classe V^I  appartiene all’indirizzo Scientifico Brocca che, come previsto dalla legge istitutiva di questo corsoe dal POF, presenta caratteristiche diverse dai corsi tradizionali per quanto riguarda il numero delle materie e la distribuzione delle ore. In particolare si ricorda il fatto che questo corso prevede il potenziamento delle materie scientifiche che fanno salire le ore  settimanali a 34 e il numero delle materie previste per l’esame di Stato. Per non appesantire troppo lo studio a carico dei ragazzi, anche in considerazione dell’ampiezza del programma di Italiano, si è scelto di insegnare la materia nell’ottica della didattica breve, utilizzando dei materiali sintetici descritti dettagliatamente sotto e allegati al presente programma. Si ricorda inoltre che, nel corso Brocca, il latino nel triennio è solo orale e che quindi tra le verifiche non è prevista la traduzione autonoma, il corso quindi prevede esclusivamente la trattazione della storia della letteratura e l’analisi di alcuni brani di autori, privilegiando la contestualizzazione della materia all’interno del curriculum di studi  e accentuando i suoi collegamenti con le altre, in particolare quelle scientifiche. Si è perciò deciso di scegliere due fili conduttori per la trattazione degli argomenti, quello della guerra, tale da rendere possibile il collegamento con altre materie letterarie e quello del rapporto tra latino e scienza,  affrontando lo studio del pensiero degli antichi, in particolare di Seneca, sulle comete, tale da permettere il collegamento con le materie scientifiche.

MATERIALE  UTILIZZATO

Dato che, come detto sopra, si è scelta una trattazione agile della materia, è stato sfruttata la possibilità offerta dalla  circolare ministeriale n. 18 del 9-2-12 relativa alle modalità di adozione dei libri di testo per l’a.s. 2012-13., con la quale si  ribadisce la possibilità, già concessa in  precedenza, di utilizzo parziale o totale di  materiali  scaricabili da Internet per la trattazione degli argomenti in programma. E’ stata quindi utilizzata una dispensa specifica insieme ad altri materiali scaricabili dal sito della scuola elaborati  nel corso degli anni da alcune classi dell’indirizzo Brocca allegati al  presente programma, la struttura dei quali viene descritta sotto.
E’ stato scelto un autore al quale è stata attribuita particolare importanza e che ha un ruolo fondamentale in entrambi gli argomenti monografici previsti dal presente programma: Lucio Anneo Seneca.

 

 

COME E’ STATO STRUTTURATO IL MATERIALE

1)     Dispensa sulle caratteristiche generali degli autori latini e sull’argomento monografico della guerra articolata così:

–         Vita, opere, caratteristiche del pensiero  degli autori previsti dal programma della classe quinta citati nel programma riportato nella sezione specifica di questo documento.

–         Monografia sul rapporto tra letteratura latina e guerra. Dato il carattere di questa monografia, si è scelto di ricordare al suo interno anche il punto di vista di autori antecedenti a quelli previsti dal programma della classe quinta, essenzialmente Cesare, Sallustio e Virgilio

–         Antologia di testi sulla guerra, alcuni letti in traduzione, altri in latino.

 

2)       Dispensa sulla vita e sulle opere di Seneca, sulle caratteristiche dello Stoicismo e del periodo storico in cui è vissuto e ha operato. Una sezione importante di questa sezione è costituita da materiali che illustrano l’opinione di Seneca sulle comete, di importanza fondamentale nella storia della scienza e non solo della letteratura latina.
Per quanto riguarda la vita e le opere, esse sono state illustrate avendo come riferimento il testo Tria  di Giovanna Garbarino con la collaborazione di Sergio Cecchin e Laura Fiocchi ed. Paravia.

 

3)     Dispensa su altri autori previsti dal programma della classe quinta. Il testo di riferimento è stato ancora una volta Tria  di Giovanna Garbarino con la collaborazione di Sergio Cecchin e Laura Fiocchi ed. Paravia.
Per ogni autore è stato letto un brano in Italiano o in Latino presente nella dispensa.

 

4)     Schede dei brani in latino. Per quanto riguarda gli argomenti di grammatica e sintassi, in considerazione del fatto che nel triennio la materia nel corso Brocca è solo orale, sono stati trattati solo quelli  relativi a costrutti presenti nel testo.

 

OSSERVAZIONI SULLA CLASSE

La classe è stata da me acquisita all’inizio della seconda; si è subito creato un clima di serena collaborazione ed  è stato spesso possibile dialogare  uscendo dalla tradizionale modalità della lezione frontale.

 

COMPETENZE

* Comprensione dei testi latini proposti

* Capacità di rendere il testo in italiano  esplicitando le intenzioni dell’autore e le ideologie sottese al testo

* Accostamento critico ai testi letterari

* Contestualizzazione dei testi e degli autori nel contesto storico e filosofico

* Capacità di stabilire collegamenti interdisciplinari

Tutti gli alunni hanno raggiunto gli obiettivi richiesti, pur con differenze tra studente e studente. Si sono manifestate sporadiche difficoltà nella traduzione dei testi di autore che sono state comunque bilanciate in modo soddisfacente da una buona preparazione delle interrogazioni orali e dei questionari di letteratura.

METODOLOGIA DIDATTICA

Lezioni frontali ed esercitazioni di traduzione unite a periodiche revisioni grammaticali e sintattiche hanno costituito la modalità prevalente di insegnamento; nel corso dell’ultimo mese di scuola sono stati utilizzati anche alcuni video (elencati nel programma) a commento dei testi letti.

Sono stati evidenziati costantemente collegamenti interdisciplinari con la filosofia, la storia e la letteratura italiana e  le discipline scientifiche cercando costantemente di stimolare i più diversi interessi culturali manifestati dagli studenti e di favorire la nascita di nuovi.
In particolare, visto che si tratta di una classe di Liceo Scientifico, è stata rivolta particolare attenzione al  rapporto tra letteratura latina, filosofia e scienza, approfondendo la trattazione di un argomento di natura scientifica che è quello delle comete, presente tra gli ipertesti pubblicati sul sito della nostra scuola all’indirizzo /~ipertesti/l’uomo-e-le-stelle/aree_disciplinari/artistico-letteraria/multidisciplinari/homecomete.htm

 

 

VERIFICA E VALUTAZIONE

Le verifiche, scritte e orali,  sono state svolte secondo la duplice  modalità del questionario di letteratura e della  traduzione di brani effettuata sempre in classe con la guida dell’insegnante.  Gli studenti, inoltre, sono stati chiamati a dimostrare di saper inserire il brano nell’ambito della poetica dell’autore  e a fare collegamenti con altre materie.

GRIGLIA DI VALUTAZIONE DI LATINO
1) conoscenze

punti 1-3,5
2) competenze ortografiche lessicali e morfosintattiche

punti 1-2,5
3) capacità critiche, di analisi e di sintesi

punti 1-4
Totale punti                                                                                         Valutazione finale:     ………………………………

 

 

TEMI DI RIFLESSIONE DISCUSSI DURANTE LE ORE DI LEZIONE E PROPOSTI DURANTE LE VERIFICHE

 

Agli studenti è stato richiesto di conoscere le caratteristiche generali dei seguenti movimenti artistici: verismo, naturalismo, decadentismo, neorealismo, postmoderno e postmodernismo

 

a) la sua posizione nei riguardi del potere politico, eventuali ideologie di riferimento

b) la sua posizione nei confronti del ruolo dei letterati e della letteratura

c) eventuali teorie scientifiche alle quali si fa riferimento nelle opere

d) tematiche privilegiate

e) caratteristiche più significative dello stile

 

1)      Naturalismo e Verismo: analogie e differenze dal punto di vista dei contenuti, dello stile, dell’organizzazione dei testi e delle ideologie ad essi sottese.

2)      Interpretazioni del simbolo e uso del simbolo nella psicanalisi e nella letteratura

3)      Le regioni e la società meridionale  nella narrativa da Verga a Sciascia: interpretazioni, problemi, fascino del primitivo

4)      La condizione umana secondo Pirandello e Svevo

5)      L’Inetto, il grande protagonista della letteratura del Novecento, lei testi di Svevo, Pirandello e altri autori.

6)      Psicoanalisi, malattia mentale e letteratura italiana

7)      Il romanzo di opposizione al fascismo negli anni ’30 e negli anni del Neorealismo

8)      L’immagine del popolo /  della borghesia nella letteratura italiana

9)      Problemi legati all’interpretazione del Neorealismo

10)  Temi, caratteristiche della letteratura neorealistica e loro relazioni con Decadentismo e Verismo

11)  Le caratteristiche della società del secondo dopoguerra e riflessi sulla letteratura

12)  Il tema del labirinto e del complotto nel Postmoderno e nei suoi antecedenti

13)  Caratteristiche generali della poesia del Novecento confronto fra diversi autori e testi

14)  La guerra e la desolazione come paradigmi della condizione umana nella poesia e nella prosa

15)  Caratteristiche generali del Postmoderno.

 

Dante- Divina Commedia – Paradiso

Appunti sulla vita e le opere di Dante   /codolini/dante/appunti-sulla-vita-e-le-opere-di-dante/

Lettura del testo:  Com’ occhio per lo  mar..  Grandezza e limiti della ragione e della giustizia nel mondo in “Dante nella nostra vita” /codolini/dante/dante-nella-nostra-vita/

 

 

Canto vv.
I 1/12
III 46/108
XVII 46/69  e 106/142
XIX 1/114
XXVII 1/66
XXX tutto
XXXI 1/93
XXXIII tutto
   

 

 

 

Per quanto riguarda l’analisi del testo e lo studio delle figure retoriche,  sono state analizzate secondo la seguente tabella

FIGURE DI PENSIERO

FIGURE DI SIGNIFICATO

FIGURE DI PAROLA/SUONO

antitesi, eufemismo,
ironia, ossimoro
Metonimia, sineddoche, sinestesia, eufemismo, iperbole, litote, metafora, allegoria, emblema, correlativo oggettivo, simbolo Allitterazione, climax, anticlimax, anafora, anadiplosi, chiasmo, enjambement, figura etimologica, epanalessi (raddoppiamento), paronomasia

 

Particolare importanza è stata attribuita a allegoria, metafora, simbolo, sinestesia, emblema e correlativo oggettivo, analogia.

 

 

 

Programma di LATINO     prof. Gabriella CODOLINI

 

 

 

Il programma svolto è contenuto in quattro dispense, ciascuna delle quali è dotata di indice per trovare agevolmente gli argomenti e i brani riportati nel presente programma

DISPENSA n.1

Parte prima

VITA,  OPERE, PENSIERO DEGLI AUTORI  CITATI NEL PERCORSO TEMATICO SULLA GUERRA

 

Caio Giulio Cesare
Marco Tullio Cicerone
Tito Lucrezio Caro
Caio Sallustio Crispo
Publio Virgilio Marone
Quinto Orazio Flacco
Albio Tibullo
Tito Livio

Lucio Anneo Seneca
Publio Cornelio Tacito
Sofronio Eusebio Girolamo
Aurelio Ambrogio
Origene
Clemente Alessandrino
Quinto Settimio Fiorente Tertulliano
Agostino di Ippona
Graziano
Bernardo di Chiaravalle

 

Parte seconda

AUTORI LATINI E GUERRA

Di tutti gli autori precedenti viene precisata la posizione nei confronti della guerra intesa come fatto inevitabile oppure come dovere, come mezzo per l’affermazione della romanità  o modo per difendere la civiltà dai barbari. Non sono mancati nemmeno autori contrari alla guerra come follia e omicidio legalizzato. In alcuni casi è stata evidenziata anche la posizione dell’autore nei confronti dei popoli che si sono opposti a Roma e dei loro eventuali diritti.

 

Parte Terza
BRANI LETTI (segnati con un asterisco quelli letti in latino)

Autore

Opera

Brano

Caio Giulio Cesare De Bello Gallico libro VII Il discorso di Critognato
La resa di Vercingetorige
Cicerone De Officiis libro 1 Esistono doveri anche nei confronti dei nemici
Tito Lucrezio Caro De Rerum NaturaLibro I Inno a Venere vv.

Libro V vv.

Venere distolga Marte dalla guerra
L’invenzione delle armi e l’uso degli animali in guerra
Orazio Odi, III, 2, 13 E’ dolce e decoroso morire per la patria
Albio Tibullo Elegie, I, 10 Chi ha brandito per primo le orribili armi?
Tito Livio Eroismo di Clelia
Seneca Epistola a Lucilio La guerra è un omicidio legalizzato * (in latino)
Publio CornelioTacito Annales I, 61 (corredato da una spiegazione su quanto accaduto nella selva di Teutoburgo) 

Historiae Libro V

Germanico torna sul sito della battaglia di Teutoburgo 

 

La diffidenza di Tacito nei confronti degli Ebrei

Agostino di Ippona Alessandro Magno e il pirata*(in latino)
Sofronio Eusebio Girolamo La Vulgata Il buon samaritano* – la negazione della guerra (in latino)
Bernardo di Chiaravalle La regola dei Templari Uccidere un infedele non è omicidio

 

 

DISPENSA n. 2

Parte Prima  –  Lucio Anneo Seneca: un pensatore indipendente

Introduzione alla filosofia romana (Progetto Ovidio)
L’incontro di Roma con la filosofia greca
Lo Stoicismo – Prima, Seconda, Terza Stoà (riduzione da www.latinovivo.com/schedeletteratura/stoicismo.htm)
Nerone (breve biografia)
Vita e opere di Seneca (testo di riferimento Tria  di Giovanna Garbarino con la collaborazione di Sergio Cecchin e Laura Fiocchi ed. Paravia.)

Seneca e gli schiavi*: lettura in latino dall’epistola 47


NON SONO STATE TRATTATE LE TRAGEDIE
La morte di Seneca (Tacito, Annales, libro XV 62 – 63)

Parte Seconda  –  Seneca e le comete

Premessa
L’uomo, il cielo e le comete
Teorie sulle comete nell’antichità
Seneca, un pensatore indipendente
a) Le Naturales Quaestiones
b) Seneca e le comete (in latino)
c) Stella o prodigio? (in latino)
d) Il dissenso dagli Stoici (in italiano)
e) Le generazioni future sapranno (in italiano)

Newton conferma le ipotesi di Seneca sulle comete
Philosophiae naturalis principia mathematica – Le comete e gli “infiniti mondi” (in latino)*
/~ipertesti/l’uomo-e-le-stelle/aree_disciplinari/artistico-letteraria/multidisciplinari/testonewton.htm

 

 

 

 

 

 

DISPENSA n. 3

ALTRI AUTORI LATINI

Testo di riferimento
Tria  di Giovanna Garbarino con la collaborazione di Sergio Cecchin e Laura Fiocchi ed. Paravia.)

 

Petronio

La questione dell’autore del Satyricon
Il contenuto dell’opera
La questione del genere letterario
Il mondo del Satyricon: il realismo petroniano
La morte di Petronio secondo Tacito

Scheda genere  –   Il romanzo –  Da Petronio alle soap opera
E’ stato effettuato un confronto tra il genere romanzo nell’antichità e quello che si è sviluppato in Italia nell’ Ottocento e Novecento.

Letti i brani:

L’ingresso di Trimalchione (è stato operato un confronto con l’atteggiamento di Seneca sulla morte e sulla schiavitù) (Satyricvon 32 – 34)

Presentazione dei padroni di casa (Satyricon 37 1-38, 5)

Il testamento di Trimalchine (Satyricon 71, 1-8; 11-12)

La matrona di Efeso (Satyricon, 110,6 – 112, 8)

Apuleio

I dati biografici
De magia, i Florida e le opere filosofiche
Le Metamorfosi: il titolo e la trama del romanzo; le sezioni narrative; caratteristiche, intenti e stile dell’opera.

E’ stato effettuato un confronto tra il genere romanzo nell’antichità e quello che si è sviluppato in Italia nell’ Ottocento e Novecento.

Letto in italiano il brano  “Lucio diventa asino” (Metamorfosi,  III, 24 – 26)
Dispensa 4

Schede dei brani letti in latino

Seneca e la schiavitù

Seneca e la guerra

Seneca e le comete (Naturales Quaestiones VII, I 1-2)

Una stella o un prodigio? ((Naturales Quaestiones VII, I 4-5)

Il buon samaritano (Vulgata Luca, X  30-37)
Alessandro Magno e il pirata  (Aurelio Agostino, De civitate Dei, libro IV, capitolo 4)

Newton, le comete e gli “infiniti mondi”   “Philosophiae naturalis principia mathematica
/~ipertesti/l’uomo-e-le-stelle/aree_disciplinari/artistico-letteraria/multidisciplinari/testonewton.htm